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In svantaggio per 5-2 nel terzo set contro Galan e Chingotto, la coppia leader del padel mondiale trova la forza per reagire e si prende il terzo successo di fila a Parigi, il decimo Major, il 40° nel circuito Premier Padel. Fra le donne vittoria per Sanchez/Ustero, che dominano contro Calvo/Fernandez
Marco Caldara | 13 settembre 2026
Nella storia infinita della rivalità fra Coello/Tapia e Galan/Chingotto ci sono state tante sfide diverse: alcune molto rapide, altre combattutissime, terminate a favore degli uni come degli altri. Ma di rado se n’era vista una dall’andamento simile alla numero 40, giocata questo pomeriggio sul Court Philippe-Chatrier, il campo centrale del Roland Garros che dal 2022 – anno di nascita del circuito Premier Padel – ospita il Major di Parigi. Perché gli outsider sembravano avere il trofeo in tasca quando nel terzo set sono scappati immediatamente sul 3-0 e poi hanno conservato – con agio – il vantaggio fino al 5-2.
Ma ancora una volta, la terza consecutiva, la capitale francese ha premiato ugualmente i Golden Boys, capaci di tirare fuori il loro miglior padel proprio nel momento più difficile. Nel nono game hanno ritrovato un break che gli mancava dal primo set, riuscendo di lì a poco a riconquistare la parità, e poi hanno giocato un tie-break da veri numeri uno, prendendo immediatamente il largo e non concedendo nulla, fino alla volée di Tapia che ha mandato a vuoto Galan e chiuso il secondo grande appuntamento della stagione.
Per Coello e Tapia, a segno per 6-3 4-6 7-6 in poco meno di due ore, c’è il quarantesimo (!) titolo in coppia a livello Premier Padel, il nono della stagione e soprattutto il decimo Major. Nelle scorse due stagioni se ne sono presi sei, tre nel 2024 e tre nel 2025, ma non erano mai riusciti a vincere i primi due dell’anno. Significa che, a differenza del passato, stavolta arriveranno al terzo (eccezionalmente a Kuwait City, dal 26 al 31 ottobre) con ancora la chance di conquistare tutti i quattro tornei più importanti nella medesima stagione. Non è mai successo, né fra gli uomini né fra le donne.
Se a Parigi la finale maschile è stata imprevedibile e in bilico fino all’ultimo punto (o quasi), quella femminile è andata all’esatto opposto, perché Ari Sanchez e Andrea Ustero si sono fatte bastare 71 minuti per rispedire al mittente le ambizioni da Major di Martina Calvo e Claudia Fernandez, alla terza finale in altrettanti tornei disputati insieme. Hanno perso la prima, poi vinto la seconda e dopo lo splendido successo in semifinale contro le numero uno Triay/Brea parevano avere concrete chance di fare subito il bis. Invece, in finale non sono riuscite a trovare la chiave per infastidire le rivali, cedendo 6-2 6-0.
Per Sanchez e Ustero è il terzo titolo insieme, di gran lunga il più importante, dopo il successo colto a Riyadh a inizio stagione e la vittoria estiva a Valencia, entrambe in tornei di categoria P1. Parigi vale di più, ricorda al mondo le possibilità delle due e profuma di consacrazione per la giovane Ustero, che ad appena 19 anni ha già in tasca un titolo Major.