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Padel

Cassetta back-to-back: a Jersey l’ennesimo titolo FIP

Ad appena sette giorni dal successo nei Paesi Bassi, Marco Cassetta e Fabian Oviedo sbancano anche il FIP Silver dell’Isola di Jersey, nel Regno Unito. Successo pesante: l’azzurro si riprende di prepotenza la top-100. Finali perse per Graziotti/Iacovino e Stellato/Sussarello a Frascati, per Orsi in Catalogna, per Terranova in Egitto

di | 03 agosto 2026

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Marco Cassetta (destra) e Fabian Oviedo Berazategui, campioni nel FIP Silver dell'Isola di Jersey

Il successo della scorsa settimana nei Paesi Bassi non è stato sufficiente per scongiurare l’uscita dai primi 100 giocatori della classifica mondiale FIP, a oltre due anni dallo storico ingresso – come primo italiano di sempre – del luglio 2024. Ma il messaggio che passa è chiaro: Marco Cassetta non ci sta. Così, ad appena sette giorni dal titolo FIP numero 15 in carriera, il torinese ha subito aggiornato a 16 la conta, andando a vincere anche il FIP Silver britannico dell’Isola di Jersey, nel Canale della Manica, in Gran Bretagna.

Una vittoria di enorme spessore: per il peso del torneo (che vale 80 punti per il ranking: l’azzurro tornerà nei primi 100), per la qualità del padel espresso insieme al compagno argentino Fabian Oviedo Berazategui e per il livello degli avversari battuti, su tutti i favoriti Gonzalo Rubio e Andres Fernandez Lancha, rispettivamente numero 43 e 62 della classifica mondiale. Cassetta e Oviedo li hanno domati per 6-4 7-6 nella semifinale di domenica mattina, sfoderando una prova ai limiti della perfezione, che ha restituito ai due un’enorme dose di fiducia tornata utile qualche ora più tardi, nella finale contro le sorprese del torneo Samuel Alos Boal e Marco Remolina Pablo, entrambi fuori dai primi 300 del mondo, giunti in finale a suon di exploit. Ma contro la coppia italo-argentina non hanno avuto chance.

Cassetta e Oviedo hanno dominato il duello dall’inizio alla fine, impiegando meno di tre quarti d’ora per imporsi col punteggio di 6-3 6-1 e regalarsi il secondo titolo insieme in due settimane, nei primi due tornei giocati insieme. Segno che l’intesa è stupenda e promette un gran bene. Come accennato, per Cassetta è il sedicesimo titolo FIP in carriera, vinto nella nona nazione diversa: gli permette di tornare al comando della classifica all-time, insieme a Flavio Abbate, Gonzalo Rubio e il suo ex partner José Luis Gonzalez.

Simone Iacovino (sinistra) e Giulio Graziotti

Simone Iacovino (sinistra) e Giulio Graziotti

La vittoria di Cassetta ha regalato all’Italia la più grande soddisfazione in un fine settimana carico di finali, ma purtroppo avaro di titoli. Perché ha vinto solo il torinese, mentre tutti gli altri italiani si sono dovuti accontentare del secondo posto. Fa particolarmente male quello di Giulio Graziotti e Simone Iacovino, che al Villa Mercede Padel Club di Frascati cercavano il primo titolo internazionale insieme, ma da favoriti numero uno si sono arresi in finale ai francesi Bastien Blanque e Maxime Joris, promossi col punteggio di 6-3 3-6 6-3.

Finale sfortunata per l’Italia anche nel tabellone femminile, nel quale ad arrendersi all’ultimo atto sono state le campionesse nazionali in carica Giulia Sussarello ed Emily Stellato, tradite da un problema fisico della comasca. Contro le spagnole Bianca Arriola e Rebeca Lopez, infatti, le due azzurre hanno vinto agevolmente il primo set (6-2), ma nelle prime fasi del secondo la comasca ha accusato un fastidio alla schiena che le ha reso impossibile continuare. Dopo l‘intervento del fisioterapista ci ha provato ugualmente per un paio di game, ma sul 5-2 per le rivali è stata costretta a gettare la spugna.

Finale senza titolo anche per la nostra numero uno Carolina Orsi, che a differenza delle altre migliori azzurre ha preferito saltare la trasferta in Sudafrica per il P1 di Pretoria, puntando tutto sul FIP Silver di Collbató, nei pressi di Barcellona. La romana e la compagna Patty Llaguno puntavano al successo finale, da coppia numero uno del tabellone, ma dopo aver passeggiato nei primi quattro incontri hanno fallito il quinto e più importante, cedendo per 6-1 6-4 in finale a Noa Canovas e alla pardona di casa Laia Rodriguez.

Stop in finale anche per Elsa Rebecca Terranova in Egitto: a fianco della russa Angelina Neizvestnaya, la parmense è arrivata a giocarsi il titolo per il terzo torneo consecutivo, nel FIP Bronze di North Coast. Dopo un titolo e una finale persa in Indonesia, le due si sono dovute accontentare di nuovo del secondo posto. A batterle le spagnole Ana Sanchez e Marisol Fernandez, passate per 6-2 6-3.

Le finaliste del FIP Silver di Collbató

Le finaliste del FIP Silver di Collbató

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