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La scorsa settimana ha regalato all’Italia due finali nel Cupra FIP Tour, entrambe nel Bronze di Alkmaar, nei Paesi Bassi. Nel maschile stop a un passo dal titolo per Sargolini/Rosingana, nel femminile per Elsa Terranova con la russa Neizvestnaya. Italiani in semifinale anche in Spagna, Danimarca e Filippine
Marco Caldara | 20 ottobre 2026
Non tutte le settimane si può vincere, ma nel Cupra FIP Tour i giocatori azzurri trovano sempre il modo per farsi notare. In una settimana, la scorsa, senza eventi nel nostro Paese, le notizie migliori sono giunte dai Paesi Bassi, precisamente dal FIP Bronze dell’Una Mas Padel di Alkmaar, dove in entrambe le finali c’era almeno una bandiera italiana. Sono state due nel maschile, grazie al duo composto dal giovane laziale Matteo Sargolini e dal piemontese Matteo Rosingana, protagonisti – da coppia numero 5 del tabellone – di una bella cavalcata che li ha condotti a un passo dal titolo.
Dopo il successo in tre set ai quarti contro gli spagnoli Fernandez/Polo (6-1 3-6 6-3) e la semifinale dominata contro Portillo/Schoonus, i due azzurri si sono arresi all’ultimo atto agli altri spagnoli Pedro Melendez e Daniel Luna, cedendo per 4-6 6-4 6-4 in un duello combattuto dal primo all’ultimo punto, lungo oltre due ore. A far la differenza un solo break, trovato dagli avversari nel primo game del set decisivo e poi difeso con i denti fino al match-point vincente.
Sempre ad Alkmaar è arrivata anche l’ennesima finale stagionale, precisamente la settima, per Elsa Rebecca Terranova, ormai davvero vicinissima all’ingresso fra le prime 100 giocatrici del mondo (è salita al numero 104). La parmense si è regalata un’altra ottima settimana insieme alla partner russa Angelina Neizvestnaya, spingendosi in finale a spese delle padrone di casa Bo Luttikhuis e Janine Hemmes, prime teste di serie, battute in semifinale per 7-5 6-2. Ma esattamente lo stesso punteggio, qualche ora più tardi, è costato all’emiliana e alla compagna la sconfitta in finale, contro la coppia Pysson/Boeykens. Le due giocatrici del Belgio sono partite peggio, finendo subito sotto per 3-0, ma hanno recuperato in fretta e quindi dato la svolta alla partita con un parziale di 7 giochi consecutivi, che dal 4-5 del primo set le ha spedite sul 7-5 4-0.
Oltre alle finali nei Paesi Bassi, la scorsa settimana l’Italia ha raccolto varie semifinali, la più importante nel FIP Gold di Siviglia. A raggiungerla Alvaro Montiel Caruso, che insieme allo spagnolo David Gala ha vinto tre ottime partite ed è arrivato a un soffio dal fare lo sgambetto a Javi Barahona e Ignacio Piotto, coppia numero uno del tabellone, a segno in rimonta col punteggio di 3-6 6-3 7-5.
Una semifinale anche per il romano Pier Giulio Farabbi, globetrotter della pala che dopo il piazzamento fra le migliori quattro coppie nel Bronze di Karachi (Pakistan) si è ripetuto nelle Filippine, precisamente a Cebu. A fianco del coetaneo olandese Imran Danill van Dijk, il 21enne azzurro ha ceduto solo in semifinale agli spagnoli Antonio Varo e Pablo Pastor, poi vincitori del titolo.
L’altra semifinale azzurra della settimana è stata invece al femminile, colta nel FIP Bronze di Oslo (Danimarca) da Giorgia Rosi e Giulia Pisano. Le due si sono fatte strada fino alla domenica grazie anche alla sorprendente vittoria nel derby contro Clarissa Aima e Caterina Baldi, battute per 6-4 2-6 7-5 nei quarti di finale, ma poi sono state costrette ad arrendersi per 6-2 6-0 a Perez/Santos.