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Aima/Stellato, centro al primo colpo: vincono il FIP Bronze di Rovato

Sui campi dell’Hub 4.0 arriva il primo titolo internazionale in coppia per Clarissa Aima ed Emily Stellato, che eliminano le prime due coppie del seeding. Nel maschile successo per gli spagnoli Romera/Naranjio, a segno nel derby con Melendez/Fernandez. Semifinale per Fino/Di Giovanni e per Necchi

di | 26 luglio 2026

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Clarissa Aima (sinistra) ed Emily Stellato premiate per il successo a Rovato

Sia Emily Stellato sia Clarissa Aima avevano già vinto vari titoli internazionali, anche nel 2026, ma non ci erano mai riuscite in coppia. Tuttavia, quando la qualità è alta può bastare poco: nel loro caso è servito un unico tentativo, lo scorso fine settimana nel FIP Bronze dell’Hub 4.0 di Rovato. In provincia di Brescia sono tornati a proporre un appuntamento internazionale a quattro anni dall’ultima volta, e anche stavolta (al tempo vinse Marco Cassetta) l’evento si è rivelato fortunato per l’Italia, incoronando due delle nostre migliori giocatrici.

Emily Stellato non ha bisogno di grandi presentazioni, perché è (bi)campionessa d’Italia in carica e ha difeso svariate volte i colori della nazionale, mentre Clarissa Aima sta vivendo una stagione sensazionale e da quando ha raggiunto la top-100 del ranking FIP continua a migliorarsi. Quest’anno, nel Cupra FIP Tour, nessuna delle nostre ha vinto quanto la mancina di Novara, capace in Franciacorta di regalarsi già il quarto titolo nel giro di tre mesi e mezzo, dopo quelli vinti – tutti con Caterina Baldi – a Rivesaltes (Francia), Montesilvano e Timisoara (Romania). A Rovato, Stellato e Aima partivano come terza coppia del tabellone, ma si sono rivelate le più forti in gara, battendo le prime due favorite della vigilia.

Dopo i comodi successi contro Cruciani/Moroni (6-2 6-2) e Dell’Agnese/Pisano (6-0 6-1), la veterana laziale e la 25enne mancina piemontese hanno risolto per 6-3 6-2 la semifinale contro la spagnola Carla Mesa e la giovane della nazionale juniores Matilde Minelli, prima di vincere per 6-2 3-6 6-2 la finale contro la spagnola Anna Ortiz (spesso compagna in passato della nostra Giulia Dal Pozzo) e la tedesca Victoria Kurz, che puntava al terzo titolo FIP in tre settimane ma stavolta si è dovuta accontentare dell’argento. Buona anche la semifinale di Giorgia Rosi, che a fianco della spagnola Paula Ferran si è arresa solo a Kurz/Ortiz, in tre set.

Clarissa Aima (foto FITP)

Clarissa Aima (foto FITP)

Il tabellone maschile, invece, è terminato con una finale tutta spagnola fra le due coppie più attese alla vigilia: da una parte i numeri uno Pedro Melendez e “Pincho” Fernandez, dall’altra i giovani Jaume Romera e Pedro Naranjo, rispettivamente classe 2005 e 2006. E a sorpresa hanno vinto i secondi, imponendosi con un doppio 6-4 in un duello interpretato meglio, nel quale ha pesato anche la maggiore stanchezza fisica dei rivali, reduci da una semifinale durissima contro gli azzurri Giuseppe Fino e Lorenzo Di Giovanni, battuti poche ore prima per 6-7 7-5 6-3, dopo una battaglia di due ore e mezza.

Il calabrese Fino e l’abruzzese Di Giovanni sono stati i migliori dei nostri, grazie alla bella vittoria ai quarti contro gli oriundi Salandro/Iriart, ma merita di essere sottolineata anche la semifinale del 22enne ligure Filippo Necchi, partito addirittura dalle qualificazioni a fianco dello spagnolo Rodrigo Lopez Santin. I due si sono regalati due vittorie di lusso: agli ottavi contro una coppia in forma come Rosingana/Vaccari e soprattutto ai quarti contro Simone Cremona e il portoghese Antonio Luque, sorpresi per 3-6 6-3 6-4. A fermarli solo i futuri campioni, a segno per 6-3 6-2 nella semifinale di domenica mattina.

Jaume Romera (sinistra) e Adrian Naranjo, campioni a Rovato

Jaume Romera (sinistra) e Adrian Naranjo, campioni a Rovato

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