-
Padel

Aima/Baldi, ancora loro: vincono il FIP Bronze di Montesilvano

Terzo titolo in coppia per Clarissa Aima e Caterina Baldi, che confermano la loro crescita conquistando il successo sui campi del Color Play District di Montesilvano. Battute in finale Giulia Sussarello e la francese Carla Touly. Uomini: Cassetta e Guichard fermati in finale da Sanchez Chamero/Garcia Trabanco

di | 03 maggio 2026

20260504_Montesilvano_donne.jpg

La premiazione femminile del FIP Bronze di Montesilvano. Da sinistra: Clarissa Aima, Caterina Baldi, Giulia Sussarello e Carla Touly

Il padel italiano ha trovato un’altra coppia sulla quale puntare? La risposta, affermativa, l’ha ribadita il FIP Bronze terminato domenica sui campi del Color Play District di Montesilvano, provincia di Pescara, che per la prima volta hanno ospitato una tappa del Cupra FIP Tour e hanno subito portato fortuna ai colori azzurri. Perché nelle due finali, maschile e femminile, c’erano ben quattro bandiere tricolori e a vincere è stata una coppia interamente italiana, composta da Caterina Baldi e Clarissa Aima, sempre più lanciate ad alti livelli.

Dopo il primo titolo insieme vinto lo scorso ottobre in Svezia, e il bis trovato a metà aprile in Francia, l’emiliana e la piemontese si sono prese in Abruzzo il terzo successo internazionale in coppia, in un torneo letteralmente dominato. Non partivano nemmeno fra le prime quattro teste di serie, eppure Baldi e Aima hanno giocato a un ritmo insostenibile per tutte le rivali, tanto che il match nel quale hanno concesso più game è stato addirittura il primo, agli ottavi di finale, contro il duo Di Pasquale/Di Muzio. Da lì in avanti non hanno mai perso più di cinque giochi a partita, rifilando un secco 6-3 6-1 ai quarti alle numero due del seeding Fernandez/Morinigo, poi battendo per 6-4 6-1 in semifinale la coppia Minelli/Perez Momha, e quindi risolvendo con facilità anche la finale contro una delle regine del nostro padel, Giulia Sussarello, per l’occasione a fianco della francese Carla Touly.

Le favorite erano la comasca e la transalpina, reduci dal successo in semifinale contro le prime teste di serie Vano/Clasca, invece non c’è stata storia a favore di Baldi/Aima, capaci di imporsi per 6-3 6-2. Per la Baldi è il settimo titolo FIP in carriera (agguantata la Sussarello, meglio di loro solo Giulia Dal Pozzo con otto), per la mancina Aima è il quarto, tutti vinti negli ultimi dodici mesi.

Clarissa Aima (sinistra) e Caterina Baldi: hanno vinto il loro terzo titolo internazionale in coppia (foto FITP)

Clarissa Aima (sinistra) e Caterina Baldi: hanno vinto il loro terzo titolo internazionale in coppia (foto FITP)

A Montesilvano, il tabellone maschile ha invece premiato due spagnoli: il 23enne Emilio Sanchez Chamero, numero 72 del mondo, e il ventenne Alberto Garcia Trabanco, considerato uno dei potenziali nomi caldi per il futuro del movimento iberico. In Abruzzo sono stati i più forti, rimontando un set di svantaggio nei quarti di finale a Bonnefoy/Di Giovanni (4-6 6-4 6-4), prima di risolvere al terzo set anche la semifinale contro Lopez Luque/Nicocia e poi vincere per 6-4 7-5 la finale contro Marco Cassetta e il mancino francese Dylan Guichard.

L’azzurro cercava il secondo titolo in due settimane, dopo il successo della domenica precedente a Bari col solito spagnolo José Luis Gonzalez, ma dopo la bella vittoria ottenuta con due tie-break nella semifinale contro i compagni di nazionale Simone Iacovino e Giulio Graziotti, il torinese e il transalpino non sono riusciti a trovare le giuste contromisure all’estro e all’esplosività dei rivali. Sono venuti ugualmente fuori due set combattuti, ma i momenti chiave hanno dato ragione ai più giovani, a segno per 6-4 7-5.

Terminato un evento FIP in Abruzzo, ce n’è già alle porte un altro: da martedì scattano le qualificazioni del FIP Silver di Teramo, sui campi dell’Horama Club. Giovedì le prime sfide dei tabelloni principali.

La premiazione maschile a Montesilvano. Da sinistra: Garcia Trabanco, Sanchez Chamero, Guichard e Cassetta

La premiazione maschile a Montesilvano. Da sinistra: Garcia Trabanco, Sanchez Chamero, Guichard e Cassetta

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti