Torna a tempo pieno la coppia composta da Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso, capaci – nel 2025 – di tre titoli e altre cinque finali nel Cupra FIP Tour, in pochi mesi. Una scelta condivisa, con l’obiettivo di avvicinarsi sempre di più ai primi 50 della classifica mondiale
di Marco Caldara | 06 gennaio 2026
Nel 2025, a Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso erano bastati pochi mesi per condividere tantissime soddisfazioni: tre titoli e altre cinque finali internazionali nel Cupra FIP Tour, la prima partita vinta insieme nel circuito maggiore (al P1 di Malaga) e anche la prima convocazione nella nazionale azzurra, per la FIP Euro Padel Cup di La Línea de la Concepción. Poi, i cammini dei due si erano separati per esplorare altre soluzioni, ma il matrimonio non è finito e anzi, è pronto a tornare con più energia ed entusiasmo di prima. L’annuncio è arrivato a fine dicembre, con – come è ormai prassi dei giocatori – un post condiviso sui social: nel 2026 sarà Abbate-Montiel Caruso 2.0, con rinnovate ambizioni comuni e l’obiettivo di continuare l’avvicinamento ai primi 50 giocatori della classifica mondiale.
Una notizia che fa piacere, proprio per quanto il siracusano classe 2004 e l’italo-argentino (di un anno più giovane) erano riusciti a dimostrare nella loro prima partnership, durata circa metà stagione ma carica di risultati convincenti. Erano riusciti a vincere tre titoli FIP (a Bristol, Cipro e Belgrado), ma anche a giocare ben cinque finali (Caltanissetta, due ad Ayia Napa, più Drammen e Treviso), mostrando una continuità davvero interessante che aveva permesso a entrambi di raggiungere l’agognata top-100.
Poi, Montiel aveva detto “sì” alla chiamata dell’esperto Juan Cruz Belluati, mentre Abbate si era stabilito alla destra del giovane talento Manuel Castano: esperienze che hanno giovato a entrambi, nell’ottica di risultati, ranking ed esperienza, e oggi diventano utili per riproporre un sodalizio ancora più solido, più maturo e più pronto per compiere un ulteriore salto di qualità.
La seconda buona notizia è che l’accordo è stato ufficializzato con oltre un mese di margine sull’inizio della nuova stagione, che per quanto riguarda il circuito maggiore scatterà nella seconda settimana di febbraio, con l’ormai classico P1 di Riyadh in Arabia Saudita. Ergo, l’azzurro e l’italo-argentino (nato a Madrid da padre argentino e mamma italiana, ma di base in Italia dal 2024), hanno a disposizione un buon numero di settimane per lavorare fianco a fianco nel periodo di preparazione, in modo da ritrovare e cementare le sensazioni dei giorni migliori.
Insieme, Abbate (numero 75 della classifica mondiale) e Montiel (numero 83) ripartiranno da una posizione intorno alla quarantesima nella graduatoria delle coppie: dovrebbe essere sufficiente per accedere di diritto ai tabelloni principali dei Major, mentre per guadagnare il main draw dei P1 servirà compiere un altro passettino in avanti. Ma giocare le qualificazioni non è un problema e ci sono tutti i presupposti perché i due riescano in fretta a conquistare quei pochi punti necessari per potersi programmare con ancora più flessibilità, alternando tornei Premier Padel e circuito FIP senza dover compiere delle rinunce.
Per il momento, fra i nomi di punta del nostro movimento, quello fra Abbate e Montiel Caruso è l’unico accordo già ufficializzato per il nuovo anno. Per il resto, da Carolina Orsi a Marco Cassetta, da Giorgia Marchetti a Giulio Graziotti, tutto tace. Ma i primi tornei sono ormai alle porte, dunque presto verranno sciolte le riserve.