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Sinner può diventare il secondo dopo Djokovic nel 2015 a vincere Indian Wells, Miami e Monte-Carlo nello stesso anno. Solo il serbo. Federer e Nadal erano arrivati in finale nei primi tre Masters 1000 della stagione nello stesso anno
di Alessandro Mastroluca | 11 aprile 2026
Prima di Jannik Sinner, solo i Fab 3 erano riusciti ad arrivare in finale in tutti i primi tre Masters 1000 in una stagione. L'altoatesino, primo ad aver completato il Sunshine Double senza perdere nemmeno un set, può puntare a diventare il primo dopo Novak Djokovic nel 2015 a vincere il titolo a Indian Wells, Miami e Monte-Carlo nello stesso anno.
In quella stagione, una delle migliori della sua carriera, Djokovic ha iniziato la serie battendo John Isner e Andy Murray lungo il cammino, poi Roger Federer in una finale conclusa al tie-beak del terzo set.
A Miami ha superato tra gli altri David Ferrer e John Isner, prima di firmare in finale la settima vittoria consecutiva contro l'allora numero 4 del mondo Andy Murray. E' diventato così il primo giocatore a completare per tre volte il “double”, la doppietta Indian Wells–Miami.
A Monte-Carlo, primo grande torneo sulla terra battuta, elimina ai quarti Marin Cilic e in semifinale Rafa Nadal davanti al principe Alberto di Monaco. In finale sfida Tomas Berdych, che ha ottenuto nel cammino a Montecarlo, contro Milos Raonic, la seconda vittoria stagionale contro un Top 10. In una finale interrotta per 70 minuti a causa della pioggia, motivo che spiega i tanti errori di entrambi, Djokovic si impone 75 46 63 e festeggia il 52mo titolo in carriera, il secondo a Monte-Carlo.
Prima di Djokovic, solo Roger Federer nel 2006 e Rafa Nadal nel 2011 erano arrivati in finale a Indian Wells, Miami e Monte-Carlo nello stesso anno.
Il tris di finali nei primi tre Masters 1000 di Federer comincia a Indian Wells contro james Blake. Lo svizzero vince 75 63 60 e trionfa per la terza volta di fila nel torneo. Riesce a imporsi anche a Miami battendo in finale, in tre tie-break, il croato Ivan Ljubicic che sarebbe diventato suo coach negli ultimi anni di carriera. Diventa così il primo giocatore in singolare maschile a completare la doppietta Indian Wells–Miami per due anni di fila.
A Monte-Carlo inizia il suo percorso con un successo in tre set sull'allora diciottenne Djokovic, nel loro primo confronto diretto. Centra la finale, ma si ferma in quattro set, 62 67(2) 63 76(5), contro Rafa Nadal.
Nel 2011 Nadal si scontra con la miglior versione di Novak Djokovic nei primi due Masters 1000 della stagione. A Indian Wells subisce la prima sconfitta in finale contro il serbo, che completa il successo in rimonta con il punteggio di 46 63 62 e raggiunge le 20 vittorie consecutive, considerando anche i due singolari di Coppa Davis di fine 2014.
Nole batte Nadal dopo aver perso il primo set anche in finale a Miami. Il maiorchino interrompe , nel terzo gioco del match, la serie di 41 turni di battuta tenuti di fila da Djokovic, che non si spezza e alla fine trionfa al termine di una finale intensa e spettacolare, la prima dal 1995 (Andre Agassi contro Pete Sampras) risolta al tie-break del set decisivo. Quella era stata anche l'ultima volta che si erano scontrati gli stessi finalisti, nonché i primi due giocatori del mondo, nelle finali di Indian Wells e Miami nello stesso anno.
Delle tre finali nei primi tre Masters 1000 del 2011, Nadal vince solo quella giocata a Monte-Carlo, contro l'amico David Ferrer che l'aveva eliminato ai quarti all'Australian Open quello stesso anno. Il maiorchino, pur non al meglio, ha avuto la meglio 64 75 e conquistato il suo settimo titolo a Monte-Carlo.
Domenica toccherà a Jannik Sinner provare a completare un tris da record e a scrivere un'altra pagina di storia per il tennis italiano.