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Sul cemento egiziano il 20enne di Ravenna (n.1) ha battuto lo slovacco Krajci (n.3) conquistando il suo terzo trofeo. Finale amara per Compagnucci (n.4) a Porec, in Croazia
di Tiziana Tricarico | 15 marzo 2026
Una vittoria e una sconfitta rappresentano il bilancio dei tennisti italiani arrivati in fondo questa settimana nei tornei dell'ITF Men's Circuit che si sono disputati in giro per il mondo. Dopo quasi un anno e mezzo ritrova il successo Federico Bondioli, che fa centro pieno a Sharm El Sheikh, in Egitto. Nella finale del 15mila dollari sul cemento nordafricano il 20enne di Ravenna, primo favorito del seeding, ha battuto per 62 64, in un'ora e 19 minuti di partita, lo slovacco Michal Krajci, terza testa di serie.
Il romagnolo ha così messo in bacheca il suo terzo trofeo ITF in carriera dopo quelli conquistati sulla terra di Kursumlijska Banja e sul cemento di Monastir nel 2024.
Nulla da fare, invece, per Tommaso Compagnucci a Porec, in Croazia. Nella sfida per il titolo sulla terra slava il 26enne di Macerata, quarta testa di serie, è stato sconfitto per 63 64, in un'ora e 37 minuti, dal "padrone di casa" Mili Poljicak, 21 anni, terzo favorito del seeding, al sesto successo in carriera.
Resta invece fermo a quota sette titoli (tutti sul "rosso") il marchigiano, che in questo scorcio di 2026 è andato già a segno a Palm Coast e Naples.