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Sul cemento messicano la 31enne siciliana (n.3) ha ceduto in tre set all'ucraina Strakhova (n.5): sulla terra greca la 22enne marchigiana (n.13) battuta in due set dalla spagnola Burillo (n.7)
di Tiziana Tricarico | 15 marzo 2026
Domenica poco fortunata per le due giocatrici italiane approdae all'ultimo atto in due dei tornei dell'ITF Women's Circuit che si sono disputati in giro per il mondo questa settimana. Per la seconda volta nel giro di otto giorni Miriana Tona deve accontentarsi della piazza d'onore ad Huamantla. Nella sfida per il titolo del 30mila dollari sul cemento messicano la 31enne di Taormina, terza favorita del seeding, arrivata in finale senza perdere un set, è stata battuta in rimonta per 57 61 61, dopo quasi tre ore di lotta, dall'ucraina Valeriya Strakhova, 30 anni, quinta testa di serie, al quindicesimo centro in carriera.
La siciliana - che nel set decisivo, ha avuto anche qualche problema fisico per il quale ha chiesto un "medical time out" - resta invece ferma a quota due trofei. Sempre a Huamantla Tona aveva perso in finale anche domenica scorsa.
Semaforo rosso anche per Jennifer Rugger ad Heraklion, in Grecia. Nella finale del 50mila dollari sulla terra rossa ellenica la 22enne di Porto Potenza Picena, 13esima testa di serie, ha ceduto per 75 62, in poco più di un'ora e mezza di partita, alla spagnola Irene Burillo, 28 anni, settima favorita del seeding, che ha così messo in bacheca il settimo trofeo della carriera.
Resta invece ferma a quota tre titoli la marchigiana, tutti vinti lo scorso anno.