Riviviamo tutte le finali giocate in Coppa Davis dall'Italia che punta a vincere per la prima volta il trofeo in casa
di Alessandro Mastroluca, da Bologna | 23 novembre 2025
L'Italia giocherà la decima finale di Coppa Davis della sua storia, la seconda in casa. L'obiettivo è diventare la prima nazione a trionfare per tre anni di fila dal 1971, dopo l'eliminazione del Challenge Round, ovvero la regola per cui i campioni in carica giocavano solo la finale l'anno successivo. E alzare per la prima volta l'insalatiera più ambita davanti ai propri tifosi.
IL PROGRAMMA
Matteo Berrettini (Ita) v Pablo Carreno Busta (Esp)
Flavio Cobolli (Ita) v Jaume Munar (Esp)
Simone Bolelli/Andrea Vavassori (Ita) v Marcel Granollers/Pedro Martinez (Esp)
TUTTA LA STORIA DELL'ITALIA IN COPPA DAVIS
La prima finale di Coppa Davis l'Italia l'ha giocata nel 1960, sull’erba del White City Stadium di Sydney. Gli azzurri ci arrivano dopo una memorabile rimonta da 0-2, orchestrata da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, contro gli USA nella finale Inter-Zone a Perth. L'Australia, squadrone che può contare su Rod Laver, Roy Emerson, Neale Fraser, sulla superficie a loro più favorevole e peggiore per lItalia, vince 4-1.
Anche nel 1961 torniamo in finale, di nuovo sull'erba, di nuovo in casa dei campioni in carica. Cambia lo stadio, si gioca al mitico Kooyong di Melbourne, ma non l'esito: 5-0 per gli Aussies.

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La finale successiva si conclude con il memorabile primo trionfo azzurro in Coppa Davis nel 1976 a Santiago, in Cile.
"Contro gli onesti Patricio Cornejo e Jaime Fillol, il 3-0 era assicurato già in partenza e così fu. Fillol, emozionantissimo, strappò un set di speranza a un Barazzutti ugualmente bloccato, ma l’1-0 del “soldatino” azzurro, il solido, affidabile, Corrado lanciò l’istrionico, appassionante, fenomeno di Panatta nei tre facili set del secondo singolare e il doppio azzurro, Bertolucci & Panatta, pur concedendo un primo set ai padroni di casa e soffrendo un po’ la tensione davanti a un traguardo coì importante, siglò per 3-6 6-2 9-7 6-3 il punto decisivo. Anche se il punteggio che è andato alla storia è 4-1 dopo gli ultimi due inutili singolari" ha scritto Vincenzo Martucci su SuperTennis.
"La partita vera l’Italia l’aveva giocata prima e fu giocata in realtà dopo - prosegue Martucci - Con un durante, in parallelo, la spruzzata di color rosso, voluta da Panatta, che convinse Bertolucci a giocare con la maglietta di quel colore “per provocazione” nel paese soffocato dal nero del regime totalitario imposto dal generale Pinochet. Il prima, la vigilia, fu travagliata, rovinata dall’amletica domanda: sì o no? Andare o non andare in Cile? Al dittatore Pinochet fa più male lo schiaffo di un rifiuto o fa troppo bene un successo immeritato?".
Da sinistra, Paolo Bertolucci, Adriano Panatta, Tonino Zugarelli, il capitano Pietrangeli e Corrado Barazzutti con la Coppa Davis a Santiago del Cile nel 1976
L’anno seguente, nel 1977, l'Italia torna in finale. Si gioca ancora una volta in Australia, sull’erba, al White City Stadium di Sydney. Gli australiani chiudono avanti 2-0 la prima giornata. Bertolucci e Panatta vincono il doppio, tre set a zero contro gli specialisti Dent e Alexander, ma John Alexander piega Panatta 11-9 al quinto e decide la finale.
Giochiamo in trasferta anche nel 1980, a Praga contro la Cecoslovacchia di Lendl e Smid. Si gioca in un clima intimidatorio con l’arbitro di casa Bubenik e un gruppo di giudici di linea protagonisti di una serie di punti "rubati" ai danni degli azzurri. Una condotta talmente sfacciata da convincere l’ITF, dall’anno successivo, a cambiare le regole e imporre l'invio di arbitri neutrali negli incontri di Davis.
La settima, l'unica giocata in casa, si disputa al Forum di Assago di Milano. E' il 1998, l'Italia affronta la Svezia davanti a 15 mila tifosi pieni di speranza e di orgoglio. Si gioca su terra rossa, particolarmente lenta, al coperto. Il sogno dura fino al 6-5 nel quinto set del primo singolare.
E' il momento in cui Andrea Gaudenzi, oggi presidente dell'ATP, sente un crack. Cede il tendine della spalla destra. Il primo punto va a Magnus Norman, allora numero 50 ATP ma futuro numero 2 del mondo, che avrà molto più successo da allenatore di Stan Wawrinka.
La delusione coinvolge anche Davide Sanguinetti, velocemente battuto dal numero 31 del mondo, ma con un passato da top.10, Magnus Gustafsson. Si chiude rapidamente anche il doppio, Sanguinetti e Nargiso cedono contro Nicklas Kulti e Jonas Bjorkman, letale con le sue risposte anticipate sulla terra lenta.
Le ultime due fanno parte della memoria recente degli appassionati. A Malaga, sede della Final 8, nel 2023 l'Italia arriva a giocarsi il titolo dopo la vittoria da primato di Jannik Sinner su Novak Djokovic in semifinale. L'altoatesino è il primo a battere il serbo salvando tre match point consecutivi. Nella sfida per il titolo abbiamo di fronte ancora l'Australia che però ora non fa paura.
Il numero 1 Aussie è Alex De Minaur che porta tatuato sul petto il n.109: se lo è fatto scrivere sulla pella dopo la prima convocazione con la nazionale, la seconda più titolata in Coppa Davis (28 successi). Volandri sceglie per il primo singolare Matteo Arnaldi contro Alexei Popyrin: Il sanremese, nonostante il sovraccarico di tensione, si batte come un leone e alla fine la spunta: 7-5 2-6 6-4. Poi Sinner lascia tre game all'australiano che finora ha sempre battuto in carriera.

Sul tetto del mondo: i più forti siamo ancora noi
Nel 2024 battiamo l'Australia in semifinale. In finale, invece, grazie a Sinner e Matteo Berrettini pieghiamo 2-0 l'Olanda e conquistiamo il secondo titolo consecutivo in Coppa Davis. A Bologna c'è oggi un sogno ancora più grande da realizzare.
1960
Sydney (Aus), White City Stadium, 26-28 dicembre, Erba
Australia b. Italia 4-1: Neale Fraser (Aus) b. Orlando Sirola 46 63 63 63, Rod Laver (Aus) b. Nicola Pietrangeli 86 64 63, Roy Emerson-Neale Fraser (Aus) b. Nicola Pietrangeli-Orlando Sirola 10-8 57 62 64, Rod Laver (Aus) b. Orlando Sirola 97 62 63, Nicola Pietrangeli (Ita) b. Neale Fraser 11-9 63 16 62
1961
Melbourne (Aus), Kooyong Stadium, 26-28 dicembre, erba
Australia b. Italia 5-0: Roy Emerson b. Nicola Pietrangeli 86 64 63, Rod Laver b. Orlando Sirola 61 64 63, Roy Emerson-Neale Fraser b. Nicola Pietrangeli-Orlando Sirola 62 63 64, Rod Laver b. Nicola Pietrangeli 63 36 46 63 86, Roy Emerson b. Orlando Sirola 63 63 46 62
1976
Santiago del Cile (Chi), Estadio Nacional, 17-19 dicembre, terra battuta
Italia b. Cile 4-1: Corrado Barazzutti (Ita) b. Jaime Fillol 75 46 75 61, Adriano Panatta (Ita) b. Patricio Cornejo 63 61 63, Paolo Bertolucci-Adriano Panatta (Ita) b. Patricio Cornejo-Jaime Fillol 36 62 97 63, Adriano Panatta (Ita) b. Jaime Fillol 86 64 36 10-8, Belus Prajoux (Chi) b. Antonio Zugarelli 64 64 62
1977
Sydney (Aus), White City Stadium, 2-4 dicembre, erba
Australia b. Italia 3-1: Tony Roche (Aus) b. Adriano Panatta 63 64 64, John Alexander (Aus) b. Corrado Barazzutti 62 86 46 62, Paolo Bertolucci-Adriano Panatta (Ita) b. John Alexander-Philip Dent 64 64 75, John Alexander (Aus) b. Adriano Panatta 46 64 26 86 11-9, Tony Roche e Corrado Barazzutti 12-12 incontro non terminato
1979
San Francisco (Usa), Civic Auditorium, 14-16 dicembre, Sintetico/Indoor
Stati Uniti b. Italia 5-0: Vitas Gerulaitis b. Corrado Barazzutti 62 32 rit., John McEnroe b. Adriano Panatta 62 63 64, Bob Lutz-Stan Smith b. Paolo Bertolucci-Adriano Panatta 64 12-10 62, John McEnroe b. Antonio Zugarelli 64 63 61, Vitas Gerulaitis b. Adriano Panatta 61 63 63
1980
Praga (Cze), Sportovny Hall, 5-7 dicembre, Sintetico/Indoor
Cecoslovacchia b. Italia 4-1: Tomas Smid (Cec) b. Adriano Panatta 36 36 63 64 64, Ivan Lendl (Cec) b. Corrado Barazzutti 46 61 61 63, Ivan Lendl-Tomas Smid (Cec) b. Paolo Bertolucci-Adriano Panatta 36 63 36 63 64, Corrado Barazzutti (Ita) b. Tomas Smid 36 63 62, Ivan Lendl (Cec) b. Gianni Ocleppo 63 63
1998
Milano, Forum Assago, 4-6 dicembre, terra battuta /indoor
Svezia b. Italia 4-1: Magnus Norman (Swe) b. Andrea Gaudenzi 67(9) 76(0) 46 63 66 rit., Magnus Gustafsson (Swe) b. Davide Sanguinetti 61 64 60, Jonas Bjorkman-Nicklas Kulti (Swe) b. Diego Nargiso-Davide Sanguinetti 76(1) 61 63, Magnus Gustafsson (Swe) b. Gianluca Pozzi 64 62, Diego Nargiso (Ita) b. Magnus Norman 62 63
2023
Malaga, Palacio de Deportes José Maria Martin Carpena, 26 novembre 2023, Duro/Indoor
Italia b. Australia 2-0: Matteo Arnaldi b. Alexei Popyrin 75 26 64, Jannik Sinner b. Alex De Minaur 63 60
2024
Malaga, Palacio de Deportes José Maria Martin Carpena, 24 novembre 2024, Duro/Indoor
Italia b. Olanda 2-0: Matteo Berrettini b. Botic Van de Zandschulp 64 62, Jannik Sinner b. Tallon Griekspoor 76(2) 62