Il capitano tedesco rivive in conferenza stampa le emozioni del quarto di finale vinto contro l'Argentina in Coppa Davis a Bologna
di Alessandro Mastroluca, da Bologna | 21 novembre 2025
"È stato come andare sulle montagne russe". Il capitano tedesco Mikhael Kohlmann ha sintetizzato così le emozioni del match tra Germania e Argentina che ha concluso in piena notte il programma dei quarti di finale della Final 8 di Coppa Davis a Bologna.
Nel primo incontro, vinto dall'argentino Tomas Martin Etcheverry su Jan-Lennard Struff, ha ricordato il capitano tedesco, "eravamo avanti 3-1, 40-15. Abbiamo avuto una grande occasione per andare avanti di un doppio break. All’improvviso ci siamo ritrovati sotto. Abbiamo perso il primo set al tiebreak. Nel secondo set Etcheverry ha giocato meglio ma Jan-Lennard è rimasto nel match. All’improvviso ha avuto un set point. Ma non ha davvero spinto i colpi e siamo finiti sotto".

Alexander Zverev ha iniziato la rimonta battendo, nella sfida fra i due numeri 1, Francisco Cerundolo. "Sascha ha cominciato in modo davvero impressionante. Il servizio funzionava molto bene. Giocava bene anche da fondo campo. Secondo me era il giocatore migliore. All’improvviso Francisco ha alzato il livello. Ha preso più rischi in alcuni momenti. Se avesse vinto quello scambio estenuante sull'1-0 magari si andava al terzo set".

Il confronto lo hanno deciso al tie-break del terzo set, al quinto match point, dopo averne cancellati tre, Kevin Krawietz e Tim Puetz. "Credo che per noi sia un grandissimo vantaggio avere una squadra che gioca insieme nel circuito, che si conosce molto bene, che sa affrontare i momenti difficili" ha detto Kohlmann.
Giocare un match così, decisivo ed emozionante, "è stato davvero bello" ha detto Puetz. Certo, ha aggiunto, "è facile dirlo ora che abbiamo vinto. Che grande sfida di Davis Cup". Il tedesco è rimasto sorpreso dal calore, dalla partecipazione dei tifosi all'interno della SuperTennis Arena. Che atmosfera straordinaria, soprattutto considerando che nessuna delle due nazionali giocava in casa" ha ammesso.
Il successo sull'Argentina rinforza la convizione di Krawietz sul ruolo della Germania come favorita per la vittoria in questa edizione della Coppa Davis. "Siamo qui con la nostra squadra più forte. Abbiamo anche Struff, che ha ottimi risultati in Davis, e Hanfmann. Possono battere chiunque. Come numero 1 abbiamo Sascha che è sempre il favorito ora. Siamo pronti".

In semifinale, sabato alle 12 (diretta in chiaro su SuperTennis) la Germania affronterà la Spagna, che ha eliminato la Repubblica Ceca. "Hanno una squadra tosta, anche se hanno perso Carlos lunedì. Penso che Munar abbia fatto un grande anno. Oggi ha mostrato perché è un ottimo numero uno. Pablo Carreño Busta, Pedro Martínez, sono ragazzi tosti. Hanno passato le qualificazioni contro la Danimarca. Hanno esperienza. Sanno vincere i match tirati. Granollers ha vinto due Slam. Mi aspetto un confronto molto duro come oggi" ha concluso Kohlmann.
Coppa Davis, Kevin Krawietz e Tim Puetz festeggiano con il capitano Mikhael Kohlmann (Foto FITP)
Prendere parte a un match così lascia negli sconfitti un misto di delusione e fierezza. "E' difficile perdere un match così ma siamo molto orgogliosi di noi stessi. Abbiamo lottato fino alla fine. Abbiamo fatto tutto molto bene prima dell’incontro. Non abbiamo nulla da rimproverarci. Abbiamo dato tutto" ha detto il capitano argentino Javier Frana.
"Sono molto orgoglioso non solo dei giocatori di doppio, ma dell’intera squadra, degli allenatori. Siamo tutti uniti. Spingiamo tutti nella stessa direzione" ha aggiunto.