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Davis Cup Finals, E' di Cobolli il 2-0 che qualifica l'Italia in semifinale

Match impeccabile dell'azzurro che doma Misolic in poco più di un'ora di gioco regalando all'Italia il punto decisivo per la qualificazione in semifinale dove venerdì ci attende il Belgio

di | 19 novembre 2025

L'esultanza di Flavio Cobolli in Coppa Davis (Foto FITP)

L'esultanza di Flavio Cobolli (Foto FITP)

Missione compiuta. E debutto smaltito all'insegna del talento e dell'esperienza. L'Italia campione del mondo in carica di Coppa Davis ha staccato il pass per le semifinali della competizione e venerdì è attesa ora dal Belgio per giocarsi per il terzo anno consecutivo l'accesso in finale. La firma sulla qualificazione è quella di Flavio Cobolli, vincitore in due set - 61 63 - contro l'austriaco n.79 del mondo Filip Misolic, dismesso in poco più di un'ora di gioca al termine di un match condotto con autorevolezza e consapevolezza. 

Nonostante percentuali di servizio che sulla prima hanno impiegato un po' prima di attestarsi, l'azzurro ha furoreggiato a tutto campo imponendo ritmo e costanza a sostegno di un gioco e di una caratura che hanno impiegato pochi minuti ad emergere in tutta la loro differenza. Il primo set, chiuso in meno di mezz'ora, ha visto Cobolli conquistare ben 11 dei 12 colpi giocati sulla sua prima di servizio, e coraggio non è lui mancato quando si è trattato di risalire la china in un sesto game durato ben 14 punti nel corso del quale ha dovuto cancellare ben quattro palle break. 

Questione di testa. Carattere. Consolidatosi nel corso di una stagione che lo ha visto vincere ben due titoli e che a Bologna ha potuto dispiegarsi in tutta la sua solidità. Scavato il solco, Misolic ha provato nel secondo parziale a tenere il passo del tennis messo in campo dal suo rivale, ma fatale si è infine rivelato il 2°game, quando avanti 40-0 l'austriaco si è visto rimontare per poi incassare il break con cui Cobolli ha potuto poi proseguire indisturbato fino alla fine del match. 

C'è stato ancora tempo per un brivido. Quando un comodo smash fallito dal n.22 del mondo ha offerto a Misolic la quinta palla break, cancellata con una gran prima cui è seguito un ace per il 4-1 accolto dal boato della SuperTennis Arena. Miglior avvio non si poteva sperare per la Nazionale guidata da Filippo Volandri, concentrato per tutto l'arco dei due singolari e sollevato al momento del decisivo match point. Come chi, certo di avere un gruppo forte e coeso su cui poter contare, ha infine ottenuto le conferme che andava cercando.

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