Berrettini porta avanti 1-0 l'Italia in Coppa Davis vincendo l'11esima partita consecutiva nella competizione
di Samuele Diodato, da Bologna | 23 novembre 2025
Matteo Berrettini porta in vantaggio l'Italia nella finale di Coppa Davis contro la Spagna. L'azzurro si impone per 63 64 su Pablo Carreno-Busta con un break per set e vince la sua 11esima partita consecutiva nella competizione.
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Con cinismo, solidità al servizio e freddezza degno di un campione, Berrettini ha chiuso senza concedere alcuna palla break all'avversario, con il quale i precedenti erano sull'1-1. Anche 13 ace in 10 turni di battuta per l'ex n.6 del mondo, forte dell'82% di punti vinti con la prima e del 70% anche con la seconda. Due i break messi a segno, entrambi nell'ultimo turno di risposta prima di poter sferrare il colpo finale. Fondamentale, dal punto di vista tattico, anche l'uso del back di rovescio, oltre che la capacità di comandare sulla diagonale di dritto.
IL MATCH
I primi cinque game sono una partita a scacchi dal punto di vista tattico, con quattro giochi a 30 e uno ai vantaggi. Carreno-Busta prova a tenere Berrettini lontano dalla riga muovendo il gioco, ma l’azzurro riesce a sovvertire spesso gli equilibri cambiando il ritmo col back di rovescio.
Servire per primo aiuta non poco il romano, che sul 4-3 fa sentire tutta la pressione della posta in palio all’iberico. Il n.88 al mondo sbaglia infatti due dritti in uscita dal servizio e si ritrova sotto 0-40. I colpi di Berrettini sono più penetranti, e il momento chiave arriva finalmente sul 30-40: la sua risposta sulla riga lo pone in una posizione vantaggiosa, col break che si concretizza grazie alla discesa a rete propiziata da un nastro dell’avversario e una stop volley di rovescio (col taglio sotto) sulla riga.
Un punto che galvanizza la SuperTennis Arena e scalda ancor di più il braccio dell’italiano. Al servizio sul 5-3, trova il sesto ace del suo parziale e chiude a zero con una prima vincente. Ci sarebbe anche la chance per un break in apertura di secondo set, per Berrettini, sul 15-40. Carreno-Busta però dimezza lo svantaggio con un ace, e poi tira un sospiro di sollievo sul dritto in contropiede del n.56 al mondo che finisce lungo.
A finire lunga, però, è anche la difesa di Carreno-Busta che nel nono game consegna il break decisivo a Berrettini. Straordinario proprio come nel primo parziale a tenere il servizio per regalare il primo punto all’Italia.