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L'Esecutivo del Cio ha revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato olimpico russo aprendo uno spiraglio per la riammissione di atleti e squadre anche ai Giochi Olimpici
07 luglio 2026
Il Comitato olimpico internazionale ha aperto uno spiraglio verso la riammissione degli atleti russi alle competizioni sportive. L'Esecutivo del Cio ha infatti revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato olimpico russo, che era stata stabilita nel 2023 in risposta alla guerra in Ucraina.
Gli atleti e le squadre russi potranno tornare a competere nelle qualificazioni olimpiche a condizione che "soddisfino i requisiti antidoping" e in base alle decisioni delle singole federazioni internazionali, mentre non è stata ancora presa alcuna decisione in merito alla possibilità per la Russia di esporre la propria bandiera e suonare il proprio inno ai Giochi.
Il Cio ha dichiarato che continuerà a "non organizzare eventi in Russia, né a invitare funzionari governativi o statali russi ai propri eventi", e sottolineato che la decisione odierna non significa un mutamento di posizione sull'invasione dell'Ucraina, verso la quale resta una "ferma condanna".
La riammissione parziale è stata decisa considerando che il Comitato olimpico russo non ha più tra i propri membri organizzazioni sportive regionale nei territori che rientrano nella giurisdizione del Comitato olimpico dell'Ucraina.
"Non approviamo nessuna guerra, compresa questa. Continueremo a sostenere l'Ucraina, come abbiamo fatto fin dall'inizio del conflitto. Ma non credo che gli atleti debbano pagarne il prezzo", ha dichiarato in conferenza stampa la presidente del CIO, Kirsty Coventry.
"Non vogliamo ritenere gli atleti responsabili delle azioni del loro governo - ha aggiunto - Abbiamo chiarito che tutti gli atleti avrebbero avuto la possibilità di partecipare ai Giochi Olimpici. È questo il senso di questa decisione", ha aggiunto Coventry.
Il Cio ha dato il via libera alle singole federazioni sportive internazionali di decidere in merito alla partecipazione degli atleti russi.