Nella finale del 15mila dollari sul cemento egizioano il 23enne italo-belga lascia appena sei game al russo Pankin (n.7), conquistando il suo settimo trofeo ITF
di Tiziana Tricarico | 01 febbraio 2026
Per la prima volta in questo 2026 c'è una bandiera italiana accanto al nome di uno dei vincitori dei tornei dell'ITF Men's Circuit che si sono disputati questa settimana in giro per il mondo. Stiamo parlando di Samuel Vincent Ruggeri, andato a segno a Sharm El Sheikh, in Egitto. Nella finale del 15mila dollari sul cemento nordafricano il 23enne di Alzano Lombardo (Bergamo) si è imposto per 62 64, in un'ora e 37 minuti, sul russo Semen Pankin, 27 anni, settimo favorito del seeding, costretto ancora a rimandare l'appuntamento con il suo primo titolo.
Nella sua corsa verso il settimo trofeo ITF in carriera (il primo ad olte due anni dal successo più recente), il tennista italo-belga ha lasciato per strada un set soltanto, il secondo del derby tricolore degli ottavi contro Alessandro Pecci, ottava testa di serie.
Quello di Sharm El Sheikh e davvero "cemento di conquista" per il tennista lombardo che qui ha vinto sei dei suoi sette titoli: unica eccezione il successo nel 25mila dollari di Ulcinj, sulla terra rossa montenegrina, nel 2022.