-
Itf

L'Ucraina incorona le azzurre: “Squadra di grandi campionesse”

Capitan Illya Marchenko e le sue ragazze commentano in conferenza stampa il ko contro l’Italia in semifinale di Billie Jean King Cup. Le azzurre di Tathiana Garbin torneranno in campo domenica contro la vincente di USA-Gran Bretagna

19 settembre 2025

20250919_GettyImages_2236245841.jpg

Marta Kostyuk

Il cammino dell’Ucraina in Billie Jean King Cup si è chiuso in semifinale. Le ragazze guidate da Illya Marchenko sono state sconfitte per 2-1 dall’Italia, subendo la rimonta delle azzurre dopo aver inaugurato il tie nel migliore dei modi con il successo di Kostyuk su Cocciaretto: successivamente, Paolini ha ristabilito la parità battendo Svitolina, per poi regalare alla compagine di Tathiana Garbin anche il successo nel doppio decisivo al fianco di Sara Errani contro la coppia formata da Kostyuk e Lyudmyla Kichenok.

A consegnare il punto dell’uno a zero all’Ucraina in apertura di giornata era stata Marta Kostyuk, vittoriosa per 6-2 6-3 su Elisabetta Cocciaretto in poco meno di un’ora e mezza di gioco. “Oggi ho servito molto bene e giocato con la giusta profondità - ha dichiarato in conferenza stampa la numero 26 del ranking Wta -. Nel secondo set mi sono sentita un po’ nervosa, l’emozione stava per giocare un brutto scherzo ma poi sono contenta di essere riuscita a chiudere il match. Sapevo che Elisabetta avrebbe dato tutto fino all’ultimo punto, contro la Cina aveva centrato una straordinaria rimonta e per questo non era scontato vincere in due set”.

“Sono partita molto bene, poi ho rallentato un po’ quando ho capito che la mia avversaria stava commettendo qualche errore di troppo - ha ammesso Kostyuk -. Così facendo, la Cocciaretto è rientrata in partita e il match è diventato più combattuto: per me non è stato semplice tornare ad essere aggressiva, ma per fortuna ci sono riuscita. Scendere in campo nel primo incontro ti spinge a fare del tuo meglio per favorire la compagna di squadra che giocherà dopo, ma non ci ho pensato: mi sono focalizzata soltanto sul mio tennis, pur consapevole di essere all’interno di una competizione che ti carica di maggiori responsabilità rispetto a quelle che fronteggiamo normalmente nel circuito”.

Italia tris in BJK Cup: emozioni da finale

Italia tris in BJK Cup: emozioni da finale

Chiamata a vincere per chiudere il discorso senza ricorrere al doppio decisivo, Elina Svitolina ha subito la rimonta di Jasmine Paolini, inchinandosi con lo score di 3-6 6-4 6-4 alla toscana nel secondo singolare di giornata. La numero tredici del mondo, prima di oggi sempre vittoriosa nei due precedenti con la tennista azzurra, non ha nascosto la sua frustrazione per la sconfitta, costata carissima all’Ucraina: “Non vedo un vero punto di svolta nella partita. All’inizio del terzo set c’è stato un game lunghissimo vinto da Jasmine che ha poi ottenuto il break, ma poco dopo ho compiuto l’aggancio sul 4-4. Ci sono stati tanti scambi combattuti, sono molto delusa perché sono stata in vantaggio di un set e un break”.

Nel doppio decisivo, l’Ucraina ha schierato Lyudmyla Kichenok al fianco di Kostyuk, quest’ultima costretta agli straordinari dopo l’impiego in singolare: il match è stato vinto piuttosto nettamente da Errani e Paolini per 6-2 6-3, con l’Italia che ha così staccato il pass per la finale di domenica. “Io e Lyudmyla abbiamo fatto tutto il possibile - ha dichiarato Kostyuk -, ma le nostre avversarie sono state più brave nei momenti importanti. Il punteggio non rende giustizia alla partita che è stata, è una sconfitta dura da digerire ma sono convinta che con questa squadra potremo ottenere un altro risultato importante già nella prossima stagione. Perdere fa parte del gioco, ma uscire così fa male perché ci siamo sentite vicine al successo. L’Italia è davvero forte, anche la sfida vinta martedì con la Cina la dice lunga sulle qualità di una squadra composta da grandi campionesse”.

A prendere la parola, assieme alle sue ragazze, è stato anche il capitano della selezione ucraina, Illya Marchenko. “Essere arrivati a questo punto è già un risultato storico per noi - ha spiegato l’ex numero 49 Atp -. Siamo felici per quanto fatto, anche se oggi c’erano tutte le possibilità per portare a casa il confronto. C’è un po’ di tristezza, ma dobbiamo guardare avanti ed essere soddisfatti del traguardo raggiunto”.

Illya Marchenko, capitano della nazionale ucraina

Illya Marchenko, capitano della nazionale ucraina

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti