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Il 17enne lombardo si impone sulla terra elvetica: il 15 enne romagnolo a segno sul “rosso” austriaco. Finale amara per Gribaldo a Beaulieu-sur-Mer sulla terra francese
19 aprile 2026
Due successi ed un secondo posto rappresentano il bilancio per i giovani tennisti italiani arrivati in fondo nei tornei dell’ITF Junior Circuit che si sono disputati questa settimana in giro per il mondo. Primo centro in carriera per Michele Maniglia, che ha “rotto il ghiaccio” a Thalwil, in Svizzera. Nella sfida per il titolo del J30 in terra elvetica il 17enne di Busto Arsizio ha avuto la meglio per 61 36 61 sul tedesco Lukas Lita, 16 anni, vincitore del suo primo titolo ad Agno (J30) a fine febbraio.
Primo titolo, per giunta partendo dalle qualificazioni, anche per Daniele Longo a Vienna, in Austria. Nella finale del J30 sul “rosso” austriaco il 15enne romagnolo si è imposto per 76 46 60 sull’austriaco Valentin Klauzner, quarto favorito del seeding, al quale non riesce il bis nel torneo di casa.
Finale amara, invece, per Matteo Gribaldo a Beaulieu-sur-Mer, in Francia. Nell’ultimo atto del “29° Tournoi ITF Juniors de Beaulieu-sur-Mer” (J300 - terra) il 17enne di Montecatini Terme, settima testa di serie, è stato sconfitto per 60 61 dal francese Daniel Jade, anche lui 17enne, al settimo titolo in carriera, il terzo nelle ultime tre settimane dove ha dominato nei tornei di casa.
Bis rimandato per il tennista toscano, che aveva conquistato il suo primo trofeo a Rutesheim (J200), sulla terra tedesca, lo scorso agosto.