Chiudi
Sulla terra spagnola la 22enne marchigiana supera in rimonta la statunitense Day: su quella croata la 25enne veronese batte la neozelandese Ivanov. Finale amara per Bertacchi a Monastir
di Tiziana Tricarico | 31 maggio 2026
Due successi ed un secondo posto rappresentano il bilancio per le giocatrici italiane arrivate in fondo nei tornei dell'iTF Women's Circuit che si sono disputati questa settimana in giro per il mondo. Sorride Jennifer Ruggeri a Zaragoza, in Spagna. Nella sfida per il titolo del 60mila dollari in terra iberica la 22enne di Civitanova Marche ha battuto in rimonta per 36 63 76(3) la statunitense Kayla Day, terza favorita del seeding, dopo una battaglia di quasi due ore e tre quarti. Da segnalare che Jennifer ha annullato due match-point alla rivale nel dodicesimo gioco del set decisivo.
Per la marchigiana si tratta del quarto trofeo ITF in carriera, il primo in questo 2026 ma anche il più prestigioso: in precedenza si era imposta a Trieste (W35), Fiano Romano (W15) e Santa Margherita di Pula (W35) sempre nel 2025.
Vince anche Aurora Zantedeschi a Bol, in Croazia. Nell'ultimo atto del "Bluesun Open" (30mila dollari di montepremi) in terra slava la 25enne di Verona ha regolato per 63 62, in un'ora e 37 minuti, la neozelandese Valentina Ivanov.
La giocatrice veneta ha così firmato il suo terzo titolo dopo Tabarka 2019 (W15) e Vacaria 2025 (W50).
Semaforo rosso, invece, per Anastasia Bertacchi a Monastir, in Tunisia. Nella finale del 15mila dollari sul cemento africano la 19enne di Forte dei Marmi, quinta testa di serie, ha ceduto per 76(3) 16 62, dopo due ore e 39 minuti di gioco, alla lituana Andre Lukosiute, prima favorita del seeding, al suo terzo centro in carriera.
La giocatrice toscana da parte sua deve rimandare ancora l'appuntamento con il primo trofeo ITF.