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Davis Cup Finals, Italia-Belgio 1-0: Berrettini gladiatore azzurro, Collignon battuto in due set

Alla SuperTennis Arena di Bologna il 29enne romano vince il suo undicesimo singolare (il decimo consecutivo) con la maglia della nazionale

di | 21 novembre 2025

L'esultanza di Matteo Berrettini con la panchina azurra a festeggiare (foto FITP)

L'esultanza di Matteo Berrettini con la panchina azurra a festeggiare (foto FITP)

Matteo Berrettini si conferma gladiatore azzurro e conquista il primo punto per l’Italia nella sfida di semifinale contro il Belgio alle Davis Cup Finals 8 di scena alla SuperTennis Arena di Bologna. Nel singolare tra i numeri due dei rispettivi team Berrettini, n.56 ATP, ha sconfitto per 63 64, in poco meno di un’ora e mezza di partita, Raphael Colignon, 23enne di Rochester, n.86 del ranking. Per il 29enne romano è l’undicesimo successo su tredici incontri disputati in singolare con la maglia della nazionale (il decimo consecutivo).

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Un filo meno “hammer” del solito Matteo, che ha messo a referto “solo” 5 ace (ma nessun doppio fallo), il 75% di prime in campo con il quale ha portato a casa il 78% dei punti oltre ad un 40% di punti vinti con la seconda di servizio. Ha concesso solo due palle-break (entrambe nel secondo set) annullandone una ma perdendo il turno di battuta quando era già avanti di un break. E ne ha trasformate però solo 3 delle 10 offerte dal suo avversario. Berrettini ha chiuso con 15 vincenti (14 di diritto ed 1 di rovescio) a fronte di 21 errori non procurati.

Il match

Tra i due non c’erano precedenti. Inizia con un paio di errori di diritto nel game d’apertura del primo set Matteo, ma poi lo porta a casa con una prima al centro vincente (1-0). Con un lungolinea di diritto micidiale, l’azzurro si procura tre palle-break consecutive nel gioco successivo: Collignon annulla le prime due ma sulla terza il rovescio in back di Berrettini va a segno (2-0). Grazie ad un rovescio del belga che parte per la tangente il 29enne romano conferma il vantaggio (3-0). Nel quarto game il 23enne di Rochester deve recuperare da 15-30 ma con un bel diritto in uscita dal servizio riesce a muovere il punteggio (3-1).

Con l’ace numero quattro Matteo mantiene le distanze (4-1): di nuovo Raphael deve risalire da 15-30 per riuscire a rimanere in scia (4-2). L’azzurro tiene per la prima volta un turno di battuta immacolato (5-2) e nell’ottavo gioco, con un diritto profondissimo, si procura un set-point, ma il belga trova una seconda piuttosto robusta che costringe Berrettini a sbagliare la risposta, e poi si tira fuori dalla buca (5-3). Nel nono game arrivano altri due set-point: sul primo il rovescio di Matteo si ferma sul nastro ma sul secondo il romano va a segno con una prima esterna (6-3).

Collignon accusa il colpo ed inizia la seconda frazione con due doppi falli di fila, e Berrettini ne approfitta per procurarsi subito tre palle-break consecutive: il belga cancella la prima, l’azzurro mette fuori il diritto sulla seconda ma sulla terza il rovescio in back di Matteo costringe di nuovo l’avversario all’errore (1-0). Con non poca fatica l’azzurro conferma il vantaggio (2-0). Di volo Berrettini si procura una prima chance per il doppio break ma mette largo il diritto inside-out: se ne procura una seconda e stavolta è Collignon ad annullarla con un rovescio in contropiede. Alla fine il belga porta a casa un turno di battuta da 18 punti che può fare tutta la differenza del mondo (2-1). Ed infatti nel quarto gioco con un diritto incrociato il belga si procura la chance per il contro-break (prima palla-break offerta da Matteo nell’incontro) che trasforma con un passante di rovescio lungolinea vincente (2-2).

Con il sesto punto di fila per la prima volta Collignon mette la testa avanti nel match (3-2). Con un errore di valutazione Matteo lascia sfilare un rovescio del suo avversario che atterra sulla riga e concede una palla-break che annulla con un gran bel passante di diritto incrociato. E poi tira un sospiro di sollievo, interrompendo a tre la striscia positiva del belga (3-3). Nel settimo game l’azzurro torna ad avere palla-break e la sua volée bassa di diritto incrociata non perdona (4-3). Ritrova energie Matteo e con il settimo punto consecutivo allunga (5-3). Raphael tiene un turno di battuta a zero provando a rimanere in scia (5-4) ma nel decimo game sono solo prime per Berrettini che però chiude con una insidiosa seconda al centro al primo match-point (6-4).

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