Alla SuperTennis Arena di Bologna il romano vince il suo decimo singolare con la maglia della nazionale recuperando da 2-5 nella seconda frazione ed annullando anche tre set-point consecutivi al suo avversario
di Tiziana Tricarico | 19 novembre 2025
Inizia con il ruggito di Matteo Berrettini la sfida dei quarti tra Italia ed Austria alle Davis Cup Finals di scena alla SuperTennis Arena di Bologna. Nella sfida tra i numeri due dei rispettivi team Berrettini, n.56 ATP, si è imposto per 63 76(4), in poco più di un’ora e tre quarti di partita, su Jurij Rodionov, 26enne mancino di Norimberga, n.177 del ranking. Il 29enne romano ha recuperato da 2-5 nella seconda frazione, annullando tre set-point consecutivi nel decimo gioco. Per Matteo è il decimo successo su dodici incontri disputati in singolare con la maglia della nazionale.
Berrettini ha chiuso con 7 ace (e un doppio fallo), il 76% di prime in campo con il quale ha portato a casa il 78% dei punti oltre ad un 63% di punti vinti anche con la seconda di servizio. Ha salvato quattro palle-break su cinque e ne ha trasformate due delle tre offertegli dal suo avversario. A referto 14 vincenti di diritto e 4 con il rovescio a fronte di 22 errori non procurati. Complessivamente Matteo ha vinto 67 punti contro i 57 di Rodionov.

Tra i due non ci sono precedenti. Si parte nel primo set con Matteo al servizio, che tira giù subito tre prime vincenti e poi chiude con un diritto inside-out il primo scambio della partita (1-0). Anche Jurij dimostra tutta la sua pericolosità alla battuta (1-1). Il punteggio continua ad essere scandito dai turni di servizio con davvero poche chance di entrare nello scambio per il giocatore in risposta. Il primo a concedere una palla-break è Berrettini nel settimo game quando, avanti 30-0, commette due errori di fila e poi perde uno scambio combattuto: per fortuna il 29enne romano ci mette l’ace e poi si tira fuori dalla buca (4-3).
Nell’ottavo gioco si recita a ruoli invertiti: con due drittoni è Matteo a procurarsi una palla-break e poi con un altro diritto profondissimo costringe all’errore l’austriaco, che dopo aver iniziato con un 85% è improvvisamente mollato dalla prima di servizio (5-3). Un doppio net tanto, ma tanto tricolore regala il set-point all’Italia ma Berrettini sotterra in rete un diritto un po’ pigro. Arriva un secondo set-point e l’ace ad uscire del romano chiude il discorso (6-3).
Berrettini blinks first in the second set ??
— Davis Cup (@DavisCup) November 19, 2025
Jurij Rodinov takes the break of serve ??#DavisCup pic.twitter.com/6xReiutAjx