-
Eventi internazionali

Laver Cup, McEnroe a SuperTennis: "Negli USA si sta studiando quel che è stato fatto in Italia"

Vincitore di oltre 140 titoli in carriera tra singolare e doppio, JMac elogia il lavoro svolto dalla FITP: "Appassionati e coinvolti, gli italiani sono proprio come me"

25 settembre 2026

20260925_JMC.jpg

"Da capitano di Laver Cup ho perso qualche edizione ma qui a Londra vinsi per la prima volta e per questo è bellissimo essere tornato qui, perché conservo ricordi bellissimi". E' un ingresso in scena all'insegna di una battuta quello di John McEnroe alla cena di gala della Laver Cup, manifestazione che lo ha visto capitanare il Team World dal 2017 al 2024. 

2B82E20F-2DD5-4A08-B31E-60AB21395009
Play

Il brat newyorkese si sofferma poi sull'attuale stato di salute del circuito, a lungo privo dei suoi due migliori interpreti e a breve - chissà - con un nuovo numero uno alla guida del ranking: "Alcaraz purtroppo si è infortunato, poi è toccato a Sinner. Hanno dimostrato di essere i due migliori giocatori con Sascha subito dietro, si pensava ci fosse un divario tra loro ma nello sport non si sa mai e, chissà, magari a fine anno sarà lui il numero uno del mondo, e neanche lui si aspettava un risultato simile".

Anche per McEnroe, le ultime dichiarazioni sono un attestato di stima per il lavoro svolto dalla FITP, una visione che a suo dire comincia ad attecchire anche oltreoceano: "La Federazione italiana, così come la gente italiana, mi ricordano molto me stesso: emotivi, coinvolti, e per questo ho sempre amato giocare lì. Quando giocavo il tennis italiano non andava molto bene ma adesso va alla grande e credo che negli Stati Uniti si stia iniziando a studiare quel che hanno fatto in Italia". 

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti