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Festa Cobolli a Monaco, primo quarto ATP

Flavio Cobolli festeggia il primo quarto di finale ATP della sua carriera a Monaco di Baviera. Grazie a questo risultato è virtualmente numero 179 del mondo

di | 21 aprile 2023

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In una grigia Monaco di Baviera, si illumina Flavio Cobolli. Il romano, numero 208 del mondo, centra il primo quarto di finale ATP in carriera. Batte Oscar Otte, numero 94 e semifinalista un anno fa, 60 36 63.

Virtualmente numero 179 del mondo grazie a questo risultato secondo le proiezioni in tempo reale della classifica, 29 posizioni più su della sua attuale classifica, Cobolli affronterà l'australiano Christopher O'Connell, numero 82 ATP, che ha rovinato il 26mo compleanno di Alexander Zverev, due volte campione in Baviera. O'Connell ha chiuso 76(2) 64.

Esce invece Lorenzo Sonego, numero 45 del mondo, battuto 64 76(3) dal cileno Cristian Garin, n.86 del ranking. Il torinese è stato avanti 4-2 e servizio nel secondo set. Nei quarti Garin incontrerà il danese Holger Rune che qui l'anno scorso superò proprio Zverev e si avviò così verso il primo titolo ATP. Numero 70 del mondo dodici mesi fa, e numero 7 questa settimana, Rune ha scobfitto 63 64 Yannick Ha 

Cobolli batte Otte: la cronaca del match

Cobolli può gioire dopo una partita con molti cambi di passo. Il ventenne figlio d'arte parte subito forte. Il suo servizio depotenzia un infreddolito e poco reattivo Otte. Nel secondo il tedesco inizia a rispondere con più continuità, anche alle prime a uscire da sinistra di Cobolli. Il romano però mostra una notevole resilienza. Salva otto palle break prima di cedere il servizio per la prima volta, al termine di un combattutissimo sesto game del secondo set. Otte allunga 4-2 ma non difende il vantaggio. Tuttavia nessuno dei due in questa fase del set riesce a incidere con il servizio.

Quello del tedesco è il primo di tre break consecutivi. Cobolli però gradualmente sembra perdere profondità e soprattutto esplosività con i primi colpi nello scambio. Per cui il tedesco, molto più a suo agio nella manovra lunga, se non è messo sotto pressione subito dopo il servizio o la risposta, si mette a disegnare le sue geometrie variabili. Dal 2-3 nel secondo set Cobolli sempre più frequentemente si ritrova a difendere, e sempre meno frequentemente riesce a incidere.

Lo scenario mutevole della partita regala però un altro colpo di scena. Il terzo set, infatti, somiglia al primo. Cobolli prende campo e aggredisce, accelera con il diritto anche da sinistra. Otte subisce un decisivo break nel quarto game (3-1 Cobolli) e finisce così per incassare la sesta sconfitta consecutiva contro un italiano.

Cobolli, le svolte della carriera

Nel torneo tedesco il ventenne romano ha superato le qualificazioni e centrato contro l'australiano Jordan Thompson il terzo successo in un tabellone del circuito maggiore dopo quelli ottenuti a Parma 2021 (contro Marcos Giron dopo aver salvato tre match point) e a Pune 2023. 

Quel primo successo ATP, raccontava l'anno scorso a SuperTennis il padre Stefano (ex numero 27 ATP) che lo allena da sempre, è arrivato in un momento devisivo per la sua carriera. Nel 2021, infatti, Cobolli ha raggiunto anche le finali Challenger a Roma e Barletta. "Da quel momento in poi è scattato qualcosa e ci siamo resi conto insieme di poter giocare quel tipo di tornei alla pari con tutti. Tanti ragazzi hanno il tennis per poter giocare nei Challenger ma senza quel click dal punto di vista mentale, abbastanza complicato da acquisire, è dura".

Il romano, che ha iniziato il 2021 fuori dai primi 900 del mondo, è entrato in Top 200 a inizio 2022 e a luglio ha raggiunto il best ranking di numero 133, spinto in alto anche dal primo titolo Challenger a Zadar, in Croazia. Con questo risultato di fatto rientra in Top 200 e si rimette in marcia verso le prime 150 posizioni del ranking.

La sconfitta di Sonego

Al contrario di Cobolli, Sonego deve inseguire da subito ma solo per pochi game nel secondo set riesce a prendere in mano il filo della partita contro Garin. Il doppio fallo dell'azzurro sulla prima palla break, l'unica concessa nel primo set, decide il parziale. Manca invece l'unica avuta Sonego, che gioca con una maglia a manica lunga sotto la polo arancio e ai cambi campo si soffia sulle mani come per scaldarle. Il torinese ha una possibilità di riaprire il set, sale 0-30 sul 5-3 e servizio Garin, ma perde quattro game di fila e stecca la risposta sul set point.

Sonego subisce un secondo break in avvio di secondo set, ma rimette in piedi di tigna il primo set. Persa una prima chance di contro-break con una risposta lunga di rovescio, alla seconda attacca bene con il diritto da sinistra e lancia un urlo di sollievo e di battaglia: 2-2. Non è una partita semplice, né tanto meno spettacolare. Una di quelle a cui restare attaccati più che altro di testa, perché la palla viaggia poco e la frustrazione prende entrambi a fasi alterne. Sonego sembra averla afferrata e sale 4-2, ma la fuga dura poco. Sonego, che ha ottenuto il 40% di punti quando ha servito la seconda, incassa il contro-break al settimo game, appesantito anche da scelte ed esecuzioni imprecise nello scambio. E si arrende al tie-break, con più di qualche rimpianto.

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