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Con la semifinale nel Challenger 100 in Slovacchia Federico Cinà si porta a due vittorie dal possibile debutto in Top 150. E non perde le speranze di giocare le qualificazioni a Wimbledon, per cui è fuori di 10 posti
12 giugno 2026
Federico Cinà sogna la Top 150 e non perde le speranze di giocare le qualificazioni a Wimbledon.
A Bratislava ha sconfitto il croato Marko Topo 63 62 e la testa di serie numero 3 Jan Chiunski 61 75, poi nei quarti ha piegato lo slovacco Zdenek Kolar, numero 6 del tabellone, battuto 46 64 63. Virtualmente, secondo le proiezioni live della classifica ATP, è numero 180 del mondo, che sarebbe il suo nuovo best ranking: quello attuale è di n.182.
All'orizzonte, in caso di successo nel Challenger 100 nella capitale slovacca, il possibile ingresso da lunedì tra i primi 150 del mondo, per il quale avrà bisogno di una combinazione di risultati favorevoli negli altri Challenger di questa settimana.
Per quanto riguarda Wimbledon, dopo l'ingresso di Dougas e Gentsch, entrati nel tabellone delle qualificazioni rispettivamente al posto dell'infortunato Nishioka e di Shimabukuro (promosso in main draw per Cazaux), Cinà è fuori di 10 posti. Per la lista degli iscritti alle qualificazioni, infatti, vale la classifica dello scorso 25 maggio, prima dell'exploit al Roland Garros.
"Non abbiamo previsto tornei in quel periodo perché non sapevamo se avrebbe giocato. Ripeto: sono positivo sul fatto che possa entrare ma, alla fine, sta crescendo e deve ancora farlo. Nel suo cammino attuale dove gioca è ininfluente, conta ciò che fa" ha sottolineato Francesco Cinà, il padre e coach, storico allenatore di Roberta Vinci, come riporta Repubblica Palermo.
Il suo 2026 resta un'ottima annata. Quest'anno, infatti, il teenager palermitano ha vinto il primo titolo Challenger a Pune e al Roland Garros, battendo Reilly Opelka al quinto set, è diventato il più giovane italiano a vincere un match in uno Slam dopo Jannik Sinner. Il suo percorso a Parigi si è interrotto al secondo turno contro l'olandese Jesper De Jong.
Grazie a questo risultato gli ha permesso di salire al quinto posto nella PIF ATP Live Next Gen Race, la classifica basata sui soli risultati stagionali degli Under 20 nel circuito ATP, che offre un quadro aggiornato in tempo reale della corsa per un posto alle Next Gen ATP Finals. Vincendo il titolo a Bratislava, Cinà salirebbe in quarta posizione in questa graduatoria, scavalcando così il 17enne francese Moise Kouame che ha stupito tutti al Roland Garros.