-
Challenger

Tris azzurro nei quarti a Firenze

In un giovedì dal programma ricchissimo co9nquistano un posto tra i migliori otto del "Banca Mediolanum Florence Open" Forti, Ribecai e Romano

22 ottobre 2026

Michele Ribecai, classe 2003 da Lucca (foto Fontana)

Michele Ribecai, classe 2003 da Lucca (foto Fontana)

Francesco Forti, Michele Ribecai e Filippo Romano. Sono i tre azzurri qualificati per i quarti di finale del Banca Mediolanum Florence Open, il nuovo torneo ATP Challenger del Match Ball Firenze Country Club, lanciato verso la fase conclusiva. Smarriti presto i suoi due nomi più attesi, a Bagno a Ripoli l’Italia resta in corsa con un terzetto di giocatori che proprio nel 2026 hanno ottenuto i migliori risultati in carriera, scalando parecchie posizioni nella classifica ATP. Fra loro anche il toscano Ribecai, classe 2003 da Lucca, che nel pomeriggio si è regalato il settimo quarto di finale della stagione a livello Challenger, battendo in rimonta il mancino Max Houkes, testa di serie numero 5.

Sul Centrale è finita 3-6 6-3 6-0, con Ribecai condannato da un solo break nel primo set, ma poi via via sempre più efficace. Con pazienza e un tennis sicuramente più adatto alla terra battuta rispetto a quello dell’olandese, il lucchese ha messo a nudo i limiti del rivale, fino a comandare in lungo e in largo. Per lui, nei quarti di finale di venerdì ci sarà l’esperto austriaco Filip Misolic, a segno in rimonta contro il lucky loser spagnolo Izan Almazan Valiente (4-6 6-3 6-3). A Firenze il 25enne di Graz è partito dalle qualificazioni, ma la sua attuale classifica ATP di numero 495 non deve ingannare: solo lo scorso anno arrivava al terzo turno al Roland Garros e in carriera è stato fra i primi 80 del mondo, oltre ad aver disputato una finale nel circuito maggiore (nel 2022 a Kitzbuhel).

Francesco Forti, cesenate classe 1999 (foto Fontana)

Francesco Forti, cesenate classe 1999 (foto Fontana)

Più comode le vittorie di Forti e Romano, entrambi promossi in due set. Il primo, 27 anni da Cesena, si è fatto bastare 69 minuti per dominare per 6-1 6-0 il derby romagnolo con Federico Bondioli, incapace di riproporre il tennis che lunedì gli aveva permesso di spedire a casa la testa di serie numero uno Zdenek Kolar. Romano, invece, ha regolato con un doppio 6-3 le ambizioni del bulgaro Yanaki Milev, reduce dall’exploit di mercoledì contro Lorenzo Giustino. Nei quarti di finale per Forti ci sarà l’esperto spagnolo Oriol Roca Batalla (6-1 6-4 a Dimitris Sakellaridis), mentre Romano troverà un altro giocatore partito dalle qualificazioni, il ceco Matthew William Donald, che agli ottavi ha battuto per 6-4 7-6 il britannico Henry Searle e completato l’ecatombe delle teste di serie. 

Filippo Romano, 21 anni da Sarzana (foto Fontana)

Filippo Romano, 21 anni da Sarzana (foto Fontana)

In virtù anche dell’eliminazione del n.8 Andrej Nedic, nessuno degli otto favoriti della vigilia è riuscito ad andare oltre il secondo turno. Il dato certifica la grande omogeneità del livello medio, che si traduce in imprevedibilità e spettacolo per il pubblico.

Completa l’elenco dei quarti di finale la sfida fra lo spagnolo Alex Marti Pujolras e l’austriaco Sandro Kopp, che ha spento alla distanza le ambizioni del padrone di casa Samuele Pieri. Il fiorentino ha vinto il primo set, ma dal 3-3 del secondo è andato in tilt subendo un parziale di 8 giochi a 1, che ha spedito il rivale sul 5-1 al terzo.

Trascinato dal calore dei numerosi spettatori, Pieri ha reagito ed è riuscito a rifarsi sotto, vincendo tre game di fila, ma sul 5-4 il rivale non ha tremato, chiudendo per 4-6 6-3 6-4 e prendendosi i quarti.

Venerdì al Banca Mediolanum Florence Open si parte alle 10, su tre campi e con ingresso gratuito. Oltre ai quarti di finale del singolare sono in programma anche gli ultimi 5 incontri del primo turno del doppio, seguiti – nella stessa giornata – dai quarti di finale.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti