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Travaglia torna un anno dopo la finale: "Contento di essere qui, proverò a fare bene"
10 agosto 2026
Lorenzo Carboni, Alexander Weis, Carlo Alberto Caniato e Michele Mecarelli: sono ben quattro gli italiani capaci di superare le qualificazioni degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. A loro si è poi aggiunto Juan Cruz Martin Manzano, ripescato come lucky loser al posto di Federico Bondioli. Salgono così addirittura a 13 i tennisti azzurri presenti nel main draw del torneo ATP Challenger 75 in scena sui campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971. Concluso in mattinata il tabellone cadetto, nel primo pomeriggio ha preso il via il main draw, in una giornata che vedrà anche l’esordio di Marco Cecchinato contro Nick Hardt. Dopo l’impegno del weekend in Bundesliga, è arrivato in città anche Stefano Travaglia, finalista della scorsa edizione e prima testa di serie del torneo. Per lui l’appuntamento è fissato per martedì, quando farà il suo debutto contro Nicolas Kicker.
Todi riabbraccia Travaglia – Finalista nel 2025, ma anche protagonista di tante altre edizioni del torneo, Travaglia al suo arrivo a Todi ha ritrovato tanti amici. Attualmente numero 140 del mondo, il 34enne di Ascoli Piceno si presenta in Umbria da prima testa di serie. In una stagione che gli ha già regalato ottimi risultati, tra cui il recente quarto di finale all’ATP 250 di Bastad, “Steto” vuole adesso mettere la ciliegina sulla torta del suo 2026: “Mi sono sempre trovato bene a Todi, di conseguenza è un piacere tornarci e ritrovare l’organizzazione della famiglia Marchesini. Quest’anno sono anche prima testa di serie e proverò a fare un bel torneo.
Il 2026 era iniziato bene con il terzo turno delle qualificazioni all’Australian Open. Poi ho fatto la scelta di provare le qualificazioni di tanti tornei importanti, quindi magari è arrivato qualche risultato in meno, anche se in primavera ho poi vinto il Challenger di Zadar. Poche settimane fa ho raggiunto i quarti di finale all’ATP 250 di Bastad e sento di poter continuare su questa strada. Io di mio sono sempre motivato, a prescindere dal livello del torneo”. Travaglia esordirà contro l’argentino Kicker, ma andando avanti nel tabellone potrebbe ritrovarsi a incrociare uno dei tantissimi italiani presenti nel main draw: “Il tennis resta uno sport individuale, ma chiaramente vedo i tanti giovani che si stanno affacciando al circuito e molti di loro sono già in orbita primi 300. Affrontarli non è facile, ma ho l’esperienza per dire la mia”
Poker di azzurri in main draw – Dopo un esordio al cardiopalma nel derby contro Gabriele Maria Noce, vinto per 6-1 4-6 7-6(2), Lorenzo Carboni si è conquistato un posto nel main draw con una partita decisamente più agevole. Sul Centrale il classe 2006 di Alghero ha travolto il tedesco Maximilian Homberg per 6-1 6-1, il modo migliore per riassaporare un tabellone principale di categoria dopo il recente infortunio alla spalla. Rientrato da poco anche Alexander Weis, che si è aggiudicato la sfida tricolore contro Juan Cruz Martin Manzano con il punteggio di 6-4 6-4. Gli altri due italiani a staccare il pass per il main draw sono stati Michele Mecarelli, avanti 6-3 3-0 al momento del ritiro di Eric Vanshelboim, e Carlo Alberto Caniato, che ha regolato Gabriele Crivellaro per 6-1 6-2.
Niente da fare invece per Gianmarco Ferrari e Stefano D'Agostino, eliminati rispettivamente dagli ucraini Nikita Mashtakov (6-2 6-7 6-0) e Georgii Kravchenko (6-2 7-6). Sale dunque a 13 il contingente italiano al via: Manzano è infatti entrato in tabellone da lucky loser al posto di Bondioli, fermato da un leggero infortunio addominale, mantenendo così intatto il numero degli azzurri. Il sorteggio dei qualificati ha poi regalato altri due derby tricolore per la giornata di martedì: Passaro-Caniato e Forti-Mecarelli. Per Weis ci sarà invece la seconda testa di serie Neumayer, per Manzano il numero 4 del seeding Gomez e per Carboni il polacco Michalski.