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Nel derby tricolore che ha chiuso il programma il pugliese ha battuto Caniato. Avanti anche Diaz Acosta (n.1), Virtanen (n.2) e Gaubas. Sfide live su SuperTennis e SuperTenniX
28 luglio 2026
Sono quattro gli italiani (degli 11 al via nel main draw) al secondo turno degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) in pieno svolgimento sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. Ecco l’istantanea dopo la seconda giornata di incontri del tabellone principale della 33ª edizione, con la bellezza di 14 incontri di singolare in cartellone.
Assai convincente l’esordio di Francesco Maestrelli (n.149 Atp e 8 del seeding): solo nel primo set il 20enne austriaco Lukas Neumayer (n.173) ha retto il confronto con il gigante di Pisa, che poi ha messo la freccia nel secondo parziale rifilando un “bagel” all’avversario. Giovedì il 23enne toscano, a febbraio arrivato assai vicino alla Top 100 (n.109 come best ranking), sarà chiamato alla prova del nove trovando dall’altra parte della rete il peruviano Juan Pablo Varillas. Il 30enne di Lima, ex n.60 del mondo (ora al 274° posto), dopo aver passato le qualificazioni, ha infatti concesso appena quattro game al 18enne Jacopo Vasamì, in gara con una wild card, mai capace di creare problemi al più esperto sudamericano.
Buona la prima sul Titano anche per Marco Cecchinato, che proprio in questo impianto nel 2013 ha conquistato il primo titolo importante di una carriera che lo ha visto poi centrare una storica semifinale al Roland Garros 2018 e issarsi sino alla 16ª posizione mondiale: il 33enne di Palermo, attualmente n.174 Atp e quest’anno finalista nei Challenger di Kigali e Milano (a inizio luglio), ha regolato 6-3 6-4 Franco Agamenone nel testa a testa tricolore. Mercoledì, nel tardo pomeriggio (non prima delle 18.30), Ceck sfiderà per un posto nei quarti il francese Alexandre Muller (n.133 Atp), quinta testa di serie, qui vincitore dell’edizione 2024 e meno di un anno fa in grado di spingersi fino al 38° posto della classifica mondiale, che lunedì aveva sconfitto in due set il biellese Stefano Napolitano (n.229).
Ha motivi per sorridere anche Francesco Forti, ripescato come lucky loser dopo lo stop di misura nel turno decisivo delle qualificazioni. Il 26enne di Cesenatico si è imposto per 6-4 6-2, in poco più di un’ora e mezzo, sull’argentino Federico Coria, tre anni fa arrivato al 49° posto mondiale e in gara con il ranking protetto. “Ho disputato un match solido, nonostante le tre ore e un quarto di lotta lunedì nel turno decisivo delle qualificazioni – il commento del romagnolo che si allena alla Galimberti Tennis Academy di Cattolica – Del resto avevo sensazioni positive già dai giorni scorsi, peccato solo per come era finita con Varillas, perdendo 7-6 al terzo in una partita decisa davvero su pochi punti, in cui comunque bisogna dare atto a lui per come aveva saputo lottare. Per fortuna il ripescaggio mi ha concesso una seconda chance e sono contento di essere riuscito a sfruttarla a dovere, anche perché mi piace particolarmente questo torneo. Lo gioco ininterrottamente dal 2021, anno del suo ritorno in calendario, sia per le condizioni e l’ambiente che lo caratterizza sia per il fatto di poter giocare davanti ai miei familiari e a tanti amici. Diaz Acosta? Sarà un confronto tosto, però fisicamente sto bene e proverò a giocarmi le mie carte, provando a trarre energia anche dal sostegno del pubblico”.
Nel clou serale di mercoledì (ore 20.30) Forti, seguito da coach Giacomo Polidori, sarà chiamato a misurarsi con l’altro tennista ‘albiceleste’ Facundo Diaz Acosta, n.108 della classifica mondiale e primo favorito del seeding: il mancino di Buenos Aires, nel 2026 capace di conquistare già 4 trofei Challenger e sul Titano in compagnia di coach Federico Delbonis, ha sbarrato la strada al qualificato Tommaso Compagnucci. “Merita davvero lo status di prima testa di serie per quanto è solido, misurarmi con un avversario di questo livello in uno stadio del genere è stata comunque un’esperienza positiva, che spero possa risultare utile in prospettiva”, ha ammesso il 26enne di Macerata, che sta vivendo la sua miglior annata. “Compagnucci ha cominciato la partita alla grande, andando avanti di un break – gli fa ecco Diaz Acosta – anche perché veniva dalle qualificazioni ed era quindi già abituato alle condizioni di gioco. Non è stato per nulla un esordio facile per me e sono contento di essere riuscito a portare a casa la vittoria. Come risultati sto vivendo sei mesi davvero soddisfacenti e quindi il mio obiettivo anche a San Marino è disputare più partite possibili e magari arrivare in fondo anche a questo torneo. Ma non sarà semplice, perché in ogni Challenger c’è da lottare partita dopo partita”.
La quarta bandierina tricolore al secondo turno è quella accanto al nome di Andrea Pellegrino. Nel match serale che ha chiuso il programma del primo turno il 29enne di Bisceglie (n.137 della classifica mondiale), sesta testa di serie, ha sconfitto 6-4 6-0, in un'ora esatta di gioco, il 20enne Carlo Alberto Caniato (n.389 Atp), in gara con una wild card. Giovedì Pellegrino - quest’anno in grande evidenza agli Internazionali di Roma dove si è spinto sino agli ottavi cedendo solo a Jannik Sinner per poi superare le qualificazioni anche al Roland Garros - affronterà per un posto nei quarti il brasiliano Thiago Monteiro, promosso dalle qualificazioni e oggi a segno sullo spagnolo David Jorda Sanchis.
Qualche recriminazione invece per Filippo Romano, pure lui in gara con una wild card e prossimo a vestire la maglia azzurra a Taranto, fermato dal finlandese Otto Virtanen, seconda testa di serie e salito al 115° posto Atp grazie alla finale al Challenger di Tampere. Il 21enne ligure di Sarzana era in vantaggio 5-2 nel primo parziale e si è visto annullare un set point sul 4-5, in risposta, poi l’avversario ha cambiato marcia, incamerando la prima frazione e andando subito avanti di un break nella seconda, mantenuto fino al definitivo 7-5 6-4 in un’ora e mezza di partita.
Niente da fare anche per l’altro romagnolo promosso dalle qualificazioni, Enrico Dalla Valle: il 28enne di Ravenna ha infatti ceduto, non senza rimpianti, con due tie-break al croato Mili Poljicak, pure lui passato attraverso le qualificazioni.
Avanzano intanto altri attesi protagonisti, come il 21enne lituano Vilius Gaubas (n.128), terza testa di serie, che ha disposto agevolmente del francese Luka Pavlovic, fresco di trionfo domenica sera nel Challenger di Segovia, o il georgiano Nikoloz Basilashvili (n.130 della classifica mondiale e quarto favorito del seeding), costretto al terzo set per avere ragione del qualificato ceco Michael Vrbensky. Debutto convincente anche per il boliviano Hugo Dellien (n.144), settima testa di serie e recente vincitore al Challenger di Trieste, capace di lasciare appena cinque game all’esperto spagnolo Pedro Martinez. Nella parte alta del tabellone Dellien è atteso ora da un testa a testa tutto boliviano con il connazionale Juan Carlos Prado Angelo (n.157 Atp).
I match programmati sul Centrale sono trasmessi su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTennix:
MERCOLEDI' ORE 16
[Q] Mili Poljicak (CRO) vs [4] Nikoloz Basilashvili (GEO)
non prima delle ORE 16:30
[5] Alexandre Muller (FRA) vs Marco Cecchinato (ITA) or [Alt] Franco Agamenone (ITA)
non prima delle ore 20:30
[1] Facundo Diaz Acosta (ARG) vs [LL] Francesco Forti (ITA)