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Il britannico, prima testa di serie, regola Kumstat: "Amo il calore del pubblico sardo. Sono in forma". Ottavi fatali per Maestrelli
15 ottobre 2026
Le teste di serie stanno mantenendo il proprio status quo nella quarta edizione dell’Olbia Challenger. Jacob Fearnley, Damir Dzumhur e Tom Gentzsch, rispettivamente prima, seconda e quinta forza del seeding, hanno ottenuto l’accesso ai quarti di finale del Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova. Qualche difficoltà in più per il tedesco e il bosniaco, entrambi costretti al terzo set dai qualificati Georgii Kravchenko e Dimitar Kuzmanov, mentre è stato più lineare il secondo turno del britannico numero 96 ATP, capace di sbarazzarsi del talento ceco Jan Kumstat in due set (6-4 6-3). Nell’ultimo incontro del programma odierno in Sardegna, non ce l'ha fatta invece la testa di serie numero otto Francesco Maestrelli, sconfitto per 6-3 6-4 da Maxim Mrva.
Fearnley a vele spiegate in Sardegna – Nessun set perso e un cammino più che mai spedito verso la zona calda dell’Olbia Challenger. Contrariamente a quanto succede spesso alla prima testa di serie dei tornei del circuito cadetto, Jacob Fearnley sta difendendo con serenità il suo status da prima testa di serie in Sardegna. Nel secondo turno sulla Cloto Arena, l’attuale numero 96 ATP ha sconfitto Jan Kumstat per 6-4 6-3: “Ho giocato una buona partita, qui a Olbia mi trovo molto bene e il pubblico mi sta dando una mano – le parole dell’ex numero 49 del mondo –. Faccio i complimenti a Jan che nel secondo set ha alzato il livello, ma al tempo stesso sapevo quanto fosse importante chiudere il match in due set e ci sono riuscito. Trionfare in Sardegna? Sarebbero punti preziosi per il ranking, ma non ha molto senso pensarci ora. Sono ai quarti e so che posso andare ancora avanti, guarderò incontro dopo incontro”. Il britannico, proveniente da un ottimo US Open dove ha raggiunto il secondo turno partendo dalle ‘quali’, dovrà vedersela nei quarti con il ceco Maxim Mrva, che ha superato per 6-3 6-4 Francesco Maestrelli, ottava testa di serie.
Dzumhur passa con esperienza – Pur essendosi trovato a due punti dal perdere la partita, Damir Dzumhur non ha mai considerato l’idea di abbandonare Olbia. Dopo il 6-0 subito nel primo parziale, la testa di serie numero due si è ritrovata sotto 5-3 nel tie-break del secondo set prima di iniziare una rimonta che lo ha portato a perdere solo otto punti nel terzo parziale. “Non ho avuto buone sensazioni nel primo set e mezzo e questo anche grazie all’ottimo livello del mio avversario – le parole dell’ex numero 23 del mondo –. Sono vittorie che ogni tanto è bello ottenere, anche se ovviamente si soffre un po’ di più. Era una di quelle giornate dove bisognava rimanere appesi al match, lottando e correndo per tutto il campo. Non appena Dimitar è un po’ calato nel secondo set, ho colto l’occasione”. I tre titoli ATP conquistati in carriera e le vittorie illustri contro giocatori del calibro di Rafael Nadal e Alexander Zverev fanno di Dzumhur il giocatore con più esperienza a Olbia: “Senz’altro il mio bagaglio di competenze è stato molto utile oggi. Delle volte bisogna ricorrere a tutto per vincere partite come questa e sicuramente il mio passato è stato utile per gestire la situazione di difficoltà”. Per avanzare in semifinale, l’attuale numero 103 ATP dovrà sconfiggere la testa di serie numero cinque Tom Gentzsch, il quale ha piegato per 6-3 3-6 6-4 l’ucraino Georgii Kravchenko.