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Challenger

Monza: i favoriti non deludono, Bellucci e Collignon centrano i quarti

All’"Atkinsons Monza Open 26" giovedì si giocano le altre quattro sfide degli ottavi: Cecchinato-Landaluce, Skatov-Gaston, Royer-Fery e Prizmic-Harris. In programma anche i quarti del doppio

08 aprile 2026

Raphael Collignon (foto Leonardi)

Raphael Collignon (foto Leonardi)

Da Mattia Bellucci al numero uno del seeding Raphael Collignon, dall’altro azzurro Stefano Travaglia al francese Luca Van Assche: all’Atkinsons Monza Open 26 i favoriti non sbagliano. Dopo un esordio positivo, molti dei più attesi sono tornati sulla terra battuta del Villa Reale Tennis nella giornata di mercoledì, per il secondo turno, e hanno vinto – e convinto – di nuovo. In mattinata, il belga Collignon l’ha fatto persino sotto gli occhi dell’intera squadra dell’AC Monza, arrivata a sorpresa ad assistere all’ATP Challenger 125 della città. Non sono rimasti delusi, ammirando – per un set, il primo – il tennis dirompente col quale il favorito numero uno della vigilia ha superato per 6-2 7-6 lo svizzero Remy Bertola.

Non c’è stata storia nella prima frazione, mentre nella seconda il ticinese dall’incantevole rovescio a una mano è riuscito a rimanere in scia al rivale fino al tie-break, senza che i due concedessero nulla. Ma nel momento chiave la superiorità di Collignon si è palesata nuovamente, con un parziale di 7 punti a 1 che gli ha dato vittoria e quarti di finale. 

Stefano Travaglia (foto Leonardi)

Stefano Travaglia (foto Leonardi)

Prima di lui, a ribadire sul Centrale il proprio splendido momento di forma era stato Stefano Travaglia, tornato a esprimere un tennis degno dei suoi tempi migliori. Il 34enne ascolano, già numero 60 ATP, si è fatto bastare 64 minuti per vincere con un doppio 6-2 il duello tutto italiano con Raul Brancaccio, mai capace di metterlo in difficoltà.

Una chiara prova di forza in vista di un altro derby, quello che venerdì vedrà Travaglia di fronte all’idolo di casa Mattia Bellucci, terza testa di serie e a sua volta a segno contro un connazionale, il qualificato Andrea Guerrieri, battuto per 6-3 6-4.

Mattia Bellucci in azione (foto Leonardi)

Mattia Bellucci in azione (foto Leonardi)

Dopo un primo set scivolato via senza scossoni, Bellucci ha incontrato qualche difficoltà in avvio di secondo, quando Guerrieri si è fatto più coraggioso ed è riuscito a mettere per la prima volta il naso avanti (2-0). Ma il break è tornato subito indietro e poi il varesino ha ripreso il comando della partita. “I primi impegni di un torneo – dice Bellucci – sono sempre complicati: c’è da trovare il ritmo partita e tutti gli avversari sono molto affamati. Sono felice della mia prestazione, anche perché la terra battuta non è mai stata la mia superficie prediletta. Sto lavorando per cambiare questa tendenza, cercando il giusto equilibrio fra solidità e creatività. Punto a trovare costanza e a vincere tante partite anche sul rosso: può diventare uno strumento per raggiungere l’obiettivo stagionale di chiudere fra i primi 50 del mondo”.

Quarti di finale anche per Luca Van Assche, francese classe 2004, di nuovo protagonista a Monza dopo la semifinale della scorsa edizione. Il giovane di madre bergamasca ha superato per 6-3 7-5 il giapponese Rei Sakamoto, cancellando due set-point nel secondo parziale e confermando ambizioni di spessore. Da inizio stagione ha scalato già una settantina di posizioni in classifica, riuscendo proprio questa settimana a ritrovare un posto fra i primi 100 dopo un’assenza di quasi due anni. Collignon, suo prossimo avversario, è avvisato.

Giovedì all’Atkinsons Monza Open si parte alle 11: in programma – con ingresso gratuito – le ultime quattro sfide del secondo turno del singolare. Sul Centrale apre il big match fra l’esperto Marco Cecchinato e il giovane Martin Landaluce, poi Skatov-Gaston, quindi (non prima delle 14.30) Royer-Fery. Sul Campo 1 Prizmic-Harris. Previsti anche i quarti di finale del doppio.

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