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In questo giovedì all’"Atkinsons Monza Open 26" hanno conquistato un posto tra i migliori otto anche il croato Prizmic, ed i francesi Gaston e Royer
09 aprile 2026
Nel 2025 l’Atkinsons Monza Open del talento spagnolo Martin Landaluce era durato due soli match, nei quali aveva raccolto più perplessità che buone indicazioni. Dodici mesi più tardi, invece, i suoi incontri nell’ATP Challenger 125 del Villa Reale Tennis saranno almeno tre e l’impressione è che il numero possa aumentare. Perché a un anno dalla sconfitta contro Jacopo Vasamì, il 20enne madrileno si è ripresentato in Lombardia con un tennis più efficace e con le certezze raccolte grazie allo splendido risultato di marzo nel Masters 1000 di Miami, dove dalle qualificazioni si è spinto fino ai quarti di finale, vincendo sei partite ed eliminando un paio di top-20.
Quel risultato gli ha restituito una fiducia enorme che è emersa nei momenti chiave del duello contro Marco Cecchinato, risolto con un doppio 6-4. Non era un confronto banale, perché sulla terra battuta l’azzurro è un giocatore ostico, ma Landaluce l’ha gestito benissimo, tenendo sempre il comando del gioco e approfittando degli errori del siciliano. Ha preso in mano la sfida nella fase chiave del primo set, quando con un parziale di 18 punti a 2 è passato dal 3-4 al 6-4 2-0, e poi non ha tremato quando, dall’1-5 del secondo set, Cecchinato si è rifatto sotto aggiudicandosi tre game consecutivi. Sul 5-4, lo spagnolo gli ha regalato lo 0-30 con due errori di fila, ma ha rialzato la testa servendo due ace consecutivi e dopo altri due punti si è preso l’applauso del Centrale, come sempre pienissimo.
“È stato un ottimo match – ha detto Landaluce –, nel quale ho cercato di essere aggressivo fin dall’inizio. È andato tutto bene fino al 6-4 5-1, poi è subentrata un po’ di tensione, ma ho cercato di proseguire sulla mia strada. Quando commetti errori, se stai giocando nel modo giusto, non è un dramma. Sono felice di come ho saputo chiudere l’incontro. Ogni partita mi serve per crescere, come lo è stato il gran risultato di Miami. Ho capito di poter giocare ai più alti livelli e di poter battere alcuni dei migliori giocatori al mondo. Mi ha dato tanta fiducia, ma resto coi piedi per terra: devo ancora migliorare molto. Un obiettivo per il 2026? Continuare ad alzare il mio livello, per entrare nei tabelloni principali di tutti i tornei più importanti del circuito”.
La vittoria di Landaluce ha aperto un giovedì avaro di sorprese, ma l’Atkinsons Monza Open 26 non poteva chiedere di meglio, visto che sono arrivate ai quarti di finale sette delle otto teste di serie e l’unica eccezione è un italiano, Stefano Travaglia, avversario venerdì di Mattia Bellucci nel derby. Per Landaluce ci sarà invece il francesino Hugo Gaston, mancino dalla mano educata e dal tennis imprevedibile, a segno con due tie-break contro il kazako Timofey Skatov.
Ai quarti anche un altro dei Next Gen più chiacchierati al mondo, il croato Dino Prizmic, che battendo per 6-3 6-4 l’inglese Billy Harris si è portato a una sola vittoria dall’ingresso nei primi 100 del ranking ATP. La cercherà a Monza, in una sfida non semplice contro il francese Valentin Royer, seconda testa di serie, che in chiusura di giornata ha avuto la meglio per 7-6 6-3 sul britannico Arthur Fery, completando una line up da sogno per i quarti di finale.
Venerdì, in campo al Villa Reale Tennis ci saranno quattro top-100, due giocatori che lo sono stati nel recente passato e altri due che potrebbero raggiungere il traguardo proprio a Monza. Un parterre ideale per l’approdo della competizione in tv, per le ultime tre giornate di gara. Venerdì in diretta su Sky Sport Max (canale 206) le sfide del Campo Centrale: si parte alle 11 con Collignon-Van Assche, poi – non prima delle 13 – Landaluce-Gaston, quindi Travaglia-Bellucci. Sul Campo 1 aprono le semifinali del tabellone di doppio, chiude – non prima delle 14.30 – Prizmic-Royer. Ingresso gratuito.