Chiudi
Nella classifica delle nazioni plurivincitrici, l'Italia nel 2026 è al sesto posto dopo l'Argentina con 15 titoli, gli Stati Uniti con 13, la Spagna e la Francia con 12 e la Gran Bretagna con 11.
di Luca Marianantoni | 12 agosto 2026
Con il successo di Gabriele Piraino a Plovdiv l'Italia porta a 8 i successi stagionali nei tornei challenger. Il primo successo nei challenger del 2026 è stato firmato da Franco Agamenone a gennaio a Buenos Aires, poi Federico Cinà ha vinto a Pune il 1° marzo, Gianluca Cadenasso ha trionfato ad Asuncion a marzo, Stefano Travaglia ha vinto a Zara sempre a marzo, Raul Brancaccio ha conquistato il titolo a Minorca a inizio aprile, Andrea Guerrieri ha vinto il challenger di Roma sempre ad aprile, Matteo Arnaldi ha trionfato a Cagliari a maggio e infine è arrivato domenica il titolo di Piraino a Plovdiv.
Per quanto riguarda le finali nel circuito Challenger, i giocatori italiani ne hanno raggiunte 22. Nella classifica per nazioni, solo Francia, Argentina e Usa ne vantano di più nel 2026.
Nella classifica delle nazioni plurivincitrici, l'Italia è al sesto posto stagionale dopo l'Argentina con 15 titoli, gli Stati Uniti con 13, la Spagna e la Francia con 12 e la Gran Bretagna con 11. Il tennista più titolato nel mondo challenger è l'argentino Facundo Diaz Acosta con 5 titoli, poi segue Zsombor Piros con 4 e un plotone di 7 tennisti con 3 titoli.
Nel 2025 l'Italia chiuse la stagione challenger con 13 successi e fu quinta in assoluto dopo Usa con 23, Francia 19, Argentina 16 e Regno Unito 15. Sempre nel 2025 il nostro re fu Francesco Maestrelli con 3 titoli a Francavilla al Mare, Brasov e Bergamo.