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Challenger

Genova accoglie il grande tennis Internazionale

L'AON Open Challenger-Memorial Giorgio Messina manda in scena fino al 13 settembre la 22ª edizione sui campi di Valletta Cambiaso. Sonego, già vincitore nel 2018 e nel 2019, tra i protagonisti di un torneo di altissimo livello

07 settembre 2026

La presentazione dell'AON Open Challenger 2026

La presentazione dell'AON Open Challenger 2026

Genova torna ad accogliere il grande tennis internazionale. Da oggi al 13 settembre i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso ospitano la 22ª edizione dell’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, appuntamento consolidato del circuito ATP Challenger e tra le manifestazioni di riferimento del panorama tennistico italiano.

Il torneo, di categoria Challenger 125, cresce ancora e raggiunge l’importante traguardo di 208.400 dollari di Total Financial Commitment, comprensivo di montepremi e quota di iscrizione, confermandosi sempre più un fiore all’occhiello per Genova e per tutta la Liguria.

Sul Centrale “Beppe Croce” si sfideranno campioni affermati, giovani talenti e protagonisti del circuito internazionale, in una settimana che coinvolgerà appassionati e famiglie anche attraverso iniziative dedicate alla solidarietà, all’arte e allo spettacolo.

Lorenzo Sonego campione a Genova

Lorenzo Sonego campione a Genova

Il ritorno di Sonego 

Tra i nomi più attesi c’è Lorenzo Sonego, già numero 21 del mondo e vincitore a Genova nel 2018 e nel 2019. Il suo ritorno rappresenta uno dei principali motivi di richiamo di un’edizione che conferma la capacità del torneo di attrarre giocatori di valore internazionale.

«Sono davvero contento di tornare a Genova – racconta il tennista torinese  –. È un torneo al quale sono molto legato perché qui ho vinto due volte, nel 2018 e nel 2019, e sono ricordi che porto ancora con me. A Genova mi sono sempre trovato bene e ho sentito l’affetto del pubblico in ogni partita". 

"Arrivo con dentro ancora le emozioni della partita contro Zverev - ha aggiunto Sonego -. Quando vai così vicino a battere uno dei giocatori più forti al mondo è normale che rimanga un po’ di amarezza, perché senti che l’impresa era davvero lì, a un passo. Ma porto con me soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari, di aver dato tutto fino all’ultimo punto e di essere sulla strada giusta. Sono partite che ti lasciano qualcosa dentro e ti fanno venire ancora più voglia di tornare subito in campo. Poterlo fare a Genova, in un luogo nel quale ho vissuto momenti così belli, rappresenta per me uno stimolo ulteriore. Genova poi è un Challenger solo sulla carta, perché per organizzazione, pubblico e livello dei giocatori è un torneo di grandissima qualità. Negli anni è cresciuto tanto e credo che la presenza di Paolo Lorenzi alla direzione sia un valore aggiunto importante: Paolo conosce il tennis e soprattutto conosce molto bene noi giocatori, sa di cosa abbiamo bisogno e questo fa la differenza. Si percepisce la cura con cui viene organizzato ogni dettaglio".

Andrea Pellegrino in azione

Andrea Pellegrino in azione

Gli altri protagonisti

Tra gli italiani sarà protagonista anche Andrea Pellegrino, finalista a Genova nel 2022 e nel 2025, quando affrontò Luciano Darderi. Nel tabellone principale figurano inoltre Stefano Travaglia, Marco Cecchinato, già numero 16 del mondo e semifinalista al Roland Garros, Gianluca Cadenasso, Francesco Passaro, vincitore dell’edizione 2024, e Stefano Napolitano.

Gabriele Crivellaro, Juan Cruz Martin Manzano e Gabriele Piraino hanno ricevuto una wild card, l’invito ufficiale che consentirà loro di prendere parte al tabellone principale dell’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina. Un’opportunità importante per tre giovani giocatori chiamati a confrontarsi con alcuni dei protagonisti più affermati del circuito.

Ad arricchire ulteriormente il livello della competizione saranno Laslo Djere, Thiago Seyboth Wild, vincitore a Genova nel 2023, e Federico Coria: nomi che promettono spettacolo e sfide avvincenti sulla terra rossa genovese.

LA SOLIDARIETÀ: IL TORNEO PER “SOFIA NEL CUORE”

L’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina gioca anche quest’anno per “Sofia nel cuore”, realtà recentemente diventata Fondazione, nata per portare avanti il progetto di ricerca scientifica fortemente voluto e avviato da Sofia Sacchitelli, la studentessa ventitreenne colpita da un tumore rarissimo e diventata simbolo della lotta alle malattie rare. Il progetto punta a migliorare la qualità delle cure e ad ampliare l’offerta terapeutica per i pazienti affetti da angiosarcoma cardiaco. Un punto informativo di “Sofia nel cuore” sarà presente per tutta la durata del torneo.

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