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Challenger

Napolitano raggiunge Bondioli nei quarti a Cordenons

Ai "Serena Wines 1881-Acqua Maniva Tennis Internazionali del Friuli Venezia Giulia" Dellien (n.1) stoppa Dalla Valle: Alcala Gurri (n.5) ferma Angelini

16 luglio 2026

Enrico Dalla Valle in azione (foto Ros)

Enrico Dalla Valle in azione (foto Ros)

Si sono completati gli incontri di secondo turno nella 23edizione dell’Atp Challenger 75 di Cordenons Serena Wines 1881-Acqua Maniva Tennis Cup, torneo dotato di un montepremi di 107.000 dollari, che si disputa sui campi in terra battuta dell’Eurosporting, dove finalmente la pioggia ha concesso una tregua, almeno fino a domani (venerdì 17 luglio).

Nel match più atteso della giornata Enrico Dalla Valle cede al boliviano Hugo Dellien (n.162 Atp) e numero 1 del seeding in 3 set (5-7 6-0 6-1). Buona partenza del romagnolo che pareva indirizzare la sfida in proprio favore quando nel dodicesimo gioco dopo un medical time out chiesto del boliviano strappava il servizio per chiudere 7-5 in proprio favore. Quello che poteva essere un buon viatico verso una possibile vittoria si è invece rivelato una gloria effimera per il ravennate: dal momento che Dellien ha infilato 12 dei 13 games successivi utili per conquistare nuovamente nel breve volgere di una settimana i quarti di finale in un torneo Challenger 75, dopo quelli timbrati nel “Città di Trieste”.

In apertura sul centrale Serena Maniva intitolato all’indimenticato patron della manifestazione Edi Aldo Raffin, lo spagnolo Max Alcala Gurri, testa di serie numero 5, ha sconfitto in due set 6-4 6-2, il 20enne cesenate Lorenzo Angelini in tabellone grazie a una wild card. Lo spagnolo ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma dopo le vittorie ottenute nei Challenger 50 di Cervia e Royan (Francia) e i quarti conquistati a Targu Mures (Romania). A fare la differenza tra i due è stata la maggiore solidità del tennista iberico nei momenti chiave della sfida.

Stefano Napolitano in azione (foto Ros)

Stefano Napolitano in azione (foto Ros)

Nella ripresa del match sospeso ieri per pioggia Stefano Napolitano trova nel tie-break decisivo del terzo set la chiave di volta per imporsi sull’argentino Alex Barrena piegato con il punteggio di 6-4 3-6 7-6 in circa 2 ore 45 minuti di gioco, dopo avere sciupato un vantaggio di 5-2 e un match point sbagliando una comoda volée nel corso del decimo game, sotto la canicola estiva del campo centrale. Per il 31enne di Biella è il quinto quarto di finale raggiunto nei primi 7 mesi del 2026 a livello di circuiti cadetto.

Sul campo 12 andamento speculare nella sfida tra il ceco Maxim Mrva e l’uruguaiano Franco Roncadelli, che ha visto prevalere dopo un’autentica maratona, il giocatore sudamericano 6-2 3-6 7-6, nonostante abbia dissipato un vantaggio di 5-2 nella frazione decisiva, con un match point salvato quando si trovava sotto per 5-6 nel tie-break.

Rispetta il pronostico l’indiano Sumit Nagal, testa di serie numero 3, che dopo avere annullato due set point nella prima frazione all’argentino Juan Bautista Torres, prende decisamente il comando delle operazioni e chiude per 7-6 6-2. Da sottolineare la bella storia che accompagna il 28enne di Nuova Delhi: che all’età di 12 anni aveva giocato nell’accademia per giovani talenti provenienti da tutto il mondo voluta dal compianto Edi Aldo Raffin e diretta dall’ex Davisman azzurro Mosè Navarra.

Domani (venerdì 17 luglio) a partire dalle 13:30 si disputeranno gli incontri dei quarti di finale del tabellone di singolare (tre sul campo centrale e uno sul campo 12) e le semifinali del doppio.

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