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All’"Atkinsons Monza Open 26" in terra brianzola il belga batte Landaluce e punta al titolo bis: ultimo ostacolo il croato, che ha stoppato Bellucci. Trofeo del doppio a Gille/Verbeek
11 aprile 2026
Da una parte della rete Raphael Collignon, il campione in carica dell’Atkinsons Monza Open tornato in città per puntare al bis; dall’altra Dino Prizmic, uno dei più in vista fra i talenti della Next Gen, la nuova generazione della racchetta che punta a inserirsi presto nel duopolio Alcaraz-Sinner. Proprio nel giorno in cui i primi due del ranking mondiale battaglieranno per il titolo a Monte-Carlo, il 20enne di Spalato cercherà nell’ATP Challenger 125 del Villa Reale Tennis un successo che impreziosirebbe ulteriormente una delle migliori settimane della sua carriera.
L’appuntamento con la finale è per le 11 del mattino e il primo a garantirsi il posto è stato Collignon, protagonista dell’ennesima prova di grande autorità, stavolta contro lo spagnolo Martin Landaluce. Nei turni precedenti il 20enne madrileno era piaciuto parecchio, e contro il rivale odierno aveva pure vinto due volte su due in passato, ma sulla terra del Centrale è cambiato tutto, per un 6-1 6-4 fin troppo facile da interpretare. Semplicemente, la partita l’ha sempre fatta Collignon, avanti già dalle prime fasi di entrambi i set e poi bravissimo ad amministrare il vantaggio, fino a imporsi in un’ottantina di minuti.
“Più passano gli incontri – ha detto a caldo il belga – e più gioco meglio. Sapevo di dovermi esprimere al massimo per poter battere Landaluce: sono molto felice di esserci riuscito e di essere di nuovo in finale. Il mio feeling con Monza? Qui mi piacciono le condizioni di gioco, l’atmosfera, la gente: quando mi sento bene fuori dal campo, il mio tennis funziona meglio. Tornare qui è stata la scelta giusta: spero di poter vincere ancora una volta”.
Prizmic, invece, in semifinale ha messo fine col punteggio di 7-6 6-4 al torneo dell’azzurro Mattia Bellucci, sostenuto a gran voce dal pienone degli spalti ma apparso un po’ meno ispirato rispetto ai giorni precedenti. Il varesino è stato anche per due volte avanti di un break nel primo set, condotto per 5-3, ma nelle fasi chiave il suo estro non ha pagato mentre la maggiore solidità di Prizmic è stata premiata. Dopo aver dominato il tie-break per 7 punti a 1, il croato ha trovato l’allungo decisivo sull’1-1 del secondo set e poi è stato inavvicinabile nei successivi quattro turni di battuta, concedendo al varesino giusto una manciata di punti. Dopo essersi garantito venerdì i punti necessari per l’ingresso fra i top-100 (è la prima volta in carriera), Prizmic ha già rilanciato: lunedì sarà almeno numero 87, o 80 in caso di successo.
Un bel passo avanti verso l’obiettivo stagionale di raggiungere i primi 60 della classifica. “Oggi – ha detto – ho giocato molto bene, così come già più volte nei giorni precedenti. Sono molto contento di essermi garantito la prima finale dell’anno e spero di riuscire a esprimermi al meglio. Per battere Collignon mi servirà probabilmente il miglior match della settimana”.
Il croato e Collignon si sono affrontati una volta in passato, nel 2024 sul veloce indoor di Bratislava, con successo del belga al tie-break del terzo set. Un potenziale indizio sull’intensità del duello che attende il pubblico – da tutto esaurito – dell’Atkinsons Monza Open 26. Il match per il titolo scatterà alle ore 11. In attesa di conoscere il campione del singolare, sabato è stato assegnato il titolo del tabellone di doppio: a trionfare il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek, passati col punteggio di 4-6 7-6 10/8 contro lo svizzero Jakub Paul e il ceco Matej Vocel.