Chiudi
Mercoledì prime sfide degli ottavi al “Levante Open”: in campo Dalla Valle, Martin Manzano e il derby Angelini-Cadenasso
Tiziana Tricarico | 29 settembre 2026
Salgono a otto i tennisti italiani approdati negli ottavi di finale del “Levante Open”, nuovissimo torneo Challenger ATP dotato di un montepremi di 56.700 euro di montepremi che si sta disputando sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Bari e che fa parte delle celebrazioni per i novant’anni del club pugliese. Hanno infatti superato il primo turno anche Cadenasso, Basile Giunta, Giustino e Pieri.
Gianluca Cadenasso, n.222 ATP e sesta testa di serie, ha regolato per 63 61 il mancino tedesco Benito Sanchez Martinez, n.901 del ranking: mercoledì il 21enne genovese sarà impegnato in un derby tricolore contro Lorenzo Angelini, 20enne di Cesena, n.569 del ranking, in tabellone con una wild card (precedenti: Cadenasso 2-0).
Prosegue la corsa di Pierluigi Basile, n.542 ATP, proveniente dalle qualificazioni, che si è imposto in rimonta per 67(6) 76(2) 63 sul tedesco Max Wiskandt, n.302 del ranking: giovedì il 19enne di Martina Franca si giocherà un posto nei quarti con Martin Krumich, n.254 del ranking ed ottava testa di serie (precedenti: 0-0).
Vince anche Lorenzo Giustino, n.210 del ranking e quarto favorito del seeding, che ha avuto la meglio per 75 67(6) 64 sull’altro mancino tedesco John Sperle, n.672 ATP, proveniente dalle qualificazioni: prossimo ostacolo per il 35enne napoletano - giovedì - un altro qualificato, il ceco Matthew William Donald, n.460 ATP (precedenti: 0-0).
Massimo Giunta, n.388 ATP, in tabellone come “alternate” si è aggiudicato per 63 61 il derby tricolore contro Federico Arnaboldi, n.476 del ranking, passato attraverso le qualificazioni: giovedì il 22enne romano troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Carlos Taberner, n.376 ATP, che ha eliminato per 63 64 il danese Emer Moeller, n.175 del ranking e secondo favorito del seeding (precedenti: 0-0).
Infine Samuele Pieri, n.398 ATP, si è sbarazzato per 64 64 dello slovacco Andrej Martin, n.380 del ranking: giovedì il 24enne di Borgo San Lorenzo dovrà vedersela con il francese Laurent Lokoli, n.385 del ranking, che ha superato a sorpresa per 67(5) 63 75 lo spagnolo Pol Martin Tiffon, n.209 ATP e quinta testa di serie (precedenti: Lokoli 1-0).
Per quanto riguarda gli altri due italiani in corsa al secondo turno Enrico Dalla Valle, 28enne di Ravenna, n.320 ATP, affronta mercoledì l’ungherese Zsombor Piros, n.113 del ranking e primo favorito del seeding (wild card), già sconfitto in due set al primo turno del Challenger di Zadar (terra) proprio a marzo di quest’anno.
Mentre Juan Cruz Martin Manzano, 21enne mancino italo-argentino, n.426 ATP, in tabellone come “alternate”, chiede strada - sempre mercoledì - al britannico Jay Clarke, n.237 del ranking e settimo favorito del seeding, che ha stoppato per 62 61 Fabrizio Andaloro, n.523 ATP, promosso dalle qualificazioni (precedenti: 0-0).
LE PAROLE DI PIERLUIGI BASILE
"Ho disputato già 3 partite qui a Bari tra qualificazioni e primo turno del main draw. Sono state 3 partite difficili, e soprattutto la prima me la sono complicata da solo. Sono un po’ stanco, ma quando arriva il momento di entrare in campo trovo le giuste energie anche perché mi sento bene in generale. Sicuramente meglio delle scorse settimane e in campo si vede. L’obiettivo in questo torneo è di lottare in ogni partita, magari di fare meglio delle scorse settimane dalle quali mi aspettavo molto di più. Un bilancio del 2026? Finora è stato particolare perché l’infortunio mi ha bloccato per 2 mesi e mezzo. Situazione insolita e c’è voluto tempo per riprendermi. Dopo la ripresa ho giocato tante partite ne ho perse molte per pochissimo. Queste 3 partite di bari sono state importanti, perché 2 mesi fa non sarebbero andate così. In questi ultimi mesi dell’anno in corso continuerò a giocare challenger sulla terra come Palermo Catania e Firenze, poi conto di giocare nella mia terra a Taranto".