-
Campioni internazionali

Anisimova, una vita (social) a colori

“My life in pictures”, la mia vita attraverso le immagini, è il messaggio che appare nella sua biografia. Niente di più vero, perché i profili social della 18enne americana catturano l’attenzione, incuriosiscono, e crescono di pari passo con la sua carriera appena sbocciata...

di | 01 marzo 2020

Qualità, idee chiare e carattere. A soli diciotto anni. Non è un caso che il suo nome, Amanda, sia stato dato anche a un uragano. Anisimova va di corsa, vince e impara. Il suo è un tennis estremamente moderno, aggressivo ed equilibrato allo stesso tempo. “Voglio diventare la numero 1 del mondo e vincere tutti gli Slam”, ha già dichiarato. I prodromi ci sono e non solo sul campo. La nuova stella del tennis americano, con il supporto di esperti professionisti del settore, sta crescendo in maniera esponenziale anche sui social media. E continuerà a farlo.

Il suo primo scatto postato su Instagram risale al 5 settembre del 2014. Amanda ha compiuto 13 anni da cinque giorni e la foto, leggermente sbiadita, la ritrae sorridente davanti ad una mini torta di compleanno. “My life in pictures”, “la mia vita attraverso le immagini”, è il messaggio che appare nella sua biografia. Niente di più vero, perché il profilo ufficiale della giovane americana è di quelli che catturano l’attenzione, che incuriosiscono, che non smetteresti mai di ‘scrollare’. I suoi 162 mila followers hanno l’occasione di scoprire tutto di lei, rivivendo ogni momento vissuto dentro e fuori dal campo, attraverso istantanee più che mai ricche di colori e passione.

GUARDA LA CARRIERA DI AMANDA ANISIMOVA

Più motivata che mai

Da teenager sorridente, quasi sospesa in aria su un tappeto di foglie a Central Park, ai primi successi giovanili il passo è breve. Eccola, Amanda, più felice che mai, sollevare al cielo il piatto gigante della Copa Del Cafe in Costa Rica a gennaio del 2016. E poi ancora, nel 2017, prima il trofeo degli US Open Juniores e poche settimane dopo la Junior Fed Cup in compagnia di Caty McNally e Whitney Osuigwe.

Tennis e quotidianità si intrecciano sui social nel modo più naturale possibile, un percorso che guida per mano alla scoperta del mondo di una tipica diciottenne del 2020. Amici, vacanze e tanto lavoro per costruire la carriera più bella che c’è. A marzo del 2018 un lampo, il successo in due set su Petra Kvitova nel terzo turno del torneo di Indian Wells, ricordato con uno scatto postato a fine anno accompagnato dalle seguenti considerazioni.

“Mentre mi preparo per il 2019, voglio prendermi un secondo per guardare indietro. Sono state delle montagne russe. Ho vissuto i più grandi alti e i più grandi bassi della mia vita. Sono cresciuta tanto con tutto quello che ho passato. Voglio ringraziare le persone speciali della mia vita (voi sapete chi siete) per tutto ciò che hanno fatto e continuano a fare per me. Sono più motivata che mai ad arrivare dove voglio essere”.
Nella vita di Amanda c’è un punto fermo, un porto sicuro in cui potersi rifugiare in ogni momento per trovare pace e la giusta serenità. È la sorella maggiore Maria (nel 2018 inserita dalla rivista Forbes tra i migliori under 30 del settore finanziario), nei confronti della quale fioccano spesso messaggi al miele e dediche speciali, come in occasione del compleanno.

“Tanti auguri alla mia metà – scrive Anisimova postando uno scatto che le ritrae abbracciate al mare –, entrambe viaggiamo nel mondo ma un giorno lo faremo insieme. Ti voglio tanto bene sorella”. Un rapporto incredibile, divenuto ancora più solido e pieno d’amore dopo la prematura scomparsa di papà Konstantin ad agosto dello scorso anno. È stato lui l’artefice principale di questo sogno, il primo a metterle in mano una racchetta all’età di due anni. L’ha salutato anche sui social, Amanda, scegliendo una dolcissima foto in bianco e nero di tanti anni fa.

32 mila seguaci su Twitter

Time flies. Il tempo vola e nonostante lo shock, la nuova realtà del tennis a stelle e strisce sta continuando a stupire. Giorno dopo giorno. I risultati arrivano e con essi una maggiore notorietà. Su Instagram c’è sempre più spazio per gli sponsor e tante bellissime iniziative, tra le quali la visita con alcuni colleghi del circuito ai bambini del ‘The Royal Children’s Hospital’ di Parkville (Melbourne).

“È stato bello trascorrere del tempo con questi bimbi – ha scritto la diciottenne di Freehold – e mi è piaciuto molto vederli dipingere i nostri ritratti”. Nel mese di gennaio del 2017 è sbarcata anche su Twitter, dove conta circa 32 mila seguaci. Post sintetici, diretti, divertenti, come la dedica d’amore... al proprio letto, nel giorno di San Valentino. L’ascesa è stata rapida ed il tempo è tutto dalla sua. Nuove avventure la aspettano, da vivere e condividere.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi