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Rivivi la cronaca della semifinale del Rolex Monte-Carlo Masters tra il n.2 ed il n.3 del ranking ATP. Entrambi cercano la prima finale in carriera sulla terra rossa del Principato: l'azzurro è avanti 8-4 nei precedenti
di Tiziana Tricarico | 11 aprile 2026
Quarta finale “1000” di fila per Jannik Sinner, approdato per la prima volta in carriera all’ultimo atto del “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo “1000” stagionale, dotato di un montepremi di 6.309.095 euro, che si sta avviando alla conclusione sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo, nel Principato di Monaco.
In semifinale il 24enne di Sesto Pusteria, n.2 del ranking e del seeding, ha regolato per 61 64, in un’ora e 22 minuti di una partita mai in discussione, il tedesco Alexander Zverev, n.3 ATP e terza testa di serie. Jannik è il decimo azzurro ad arrivare in fondo nel “1000” del principato, il secondo di fila dopo Musetti: l’ultimo a tornare a casa con il trofeo è stato Fabio Fognini nel 2019.
L’altoatesino è il quarto tennista a raggiungere le finali di Indian Wells, Miami e Monte Carlo nella stessa stagione dopo Federer (2006), Nadal (2011) e Djokovic (2015). Ha perso solo due volte il servizio nella strada verso la finale eguagliando il primato stabilito da Rafa nel 2012 e di nuovo nel 2018. Con quella di Monte-Carlo Jannik ha raggiunto la finale in otto dei nove Masters 1000 in calendario: gli manca solo Madrid. L’en plein lo hanno firmato solo Djokovic, Nadal e Federer mentre a Murray è mancata la finale nel Principato.
“Sono molto contento: siamo arrivati qui cercando delle risposte - il commento di Sinner a caldo -. Ogni partita è diversa. Ogni mi sono sentito molto solido fin dall’inizio. Certo, essere in vantaggio subito di un break cambia le cose. E’ stata una prestazione molto, molto solida da fondocampo: sono riuscito ad impostare il gioco come volevo”. Ovvia la domanda in chiave finale: “Valentin continua a mostrare quello di cui è capace: è cresciuto tantissimo ma Carlos è favorito. Non vedo l’ora. Sarebbe importante giocare almeno una volta contro di lui prima del Roland-Garros. Domani sarà diverso in ogni caso ma non ho nulla da perdere, sono le partite per cui ci svegliamo ogni giorno per lavorare e migliorare".
E domenica Sinner si giocherà non solo il titolo (sarebbe il 27esimo in carriera su 36 finali) ma anche lo scettro mondiale con lo spagnolo Carlos Alcaraz, attuale n.1 del mondo e campione in carica, che ha avuto la meglio per 64 64, in un'ora e 24 minuti, sull’idolo di casa, il monegasco Valentin Vacherot, n.23 ATP. Per la prima volta dopo 14 anni (Djokovic-Nadal, 2012) a contendersi il trofeo al Country Club saranno i primi due giocatori del ranking.
Alcaraz è in vantaggio per 10-6 nel bilancio dei precedenti (3-1 sulla terra) ma Sinner ha vinto il più recente, la sfida per il titolo delle Nitto ATP Finals 2025 sul veloce indoor di Torino lo scorso novembre.
I numeri fotografano una partita dominata dall’altoatesino, con uno Zverev incapace di reagire. Per Jannik un ace (nessun doppio fallo), il 59% di prime in campo grazie al quale ha portato a casa l’87% dei punti oltre ad un 75% di punti vinti con la seconda di servizio. Nessuna palla-break concessa mentre ha trasformato tutte e quattro quelle offerte dal suo avversario. Ha vinto il 56% dei punti rispondendo alla prima del tedesco ed il 45% in risposta sulla seconda di servizio. A referto per lui 22 vincenti a fronte di 11 gratuiti: 9 contro 18 il bilancio di Zverev.
Simply Sublime ??
— Tennis TV (@TennisTV) April 11, 2026
The moment @janniksin became the first man in 11 years to reach the final of the season’s opening three Masters 1000s!#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/OYUYvMLrU8
Sinner b. Zverev 61 64
Con un gran passante di diritto lungolinea arrivano le prime due palle-break del set che sono altrettanti match-point per Jannik, che chiude il discorso con un altro lungolinea di diritto vincente, GAME, SET, MATCH!
Sinner c. Zverev 61 5-4
Corre e sbuffa il tedesco, ma grazie anche ad un paio di errori dell’azzurro riesce a rimanere agganciato (4-4). Su un gran passante di Zverev perde il secondo punto al servizio nel set Jannik, ma nulla più (grande il back di diritto con cui sorprende “Sasha” in chiusura del game!)
Sinner c. Zverev 61 4-3
Commette due doppi falli nel sesto game “Sascha”, e ci si mette anche il led a fondo campo che sfarfalleggia a complicare le cose. Per fortuna (del tedesco) Jannik mette lunga la risposta di rovescio (3-3). Benché sia decisamente migliorata la percentuale in risposta di Zverev, continua ad andare come un treno Sinner al servizio (in quattro turni nella seconda frazione ha perso solo un punto)
Fast reactions ??@AlexZverev #RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/aqlboNPIKa
— Tennis TV (@TennisTV) April 11, 2026
Sinner c. Zverev 61 3-2
Deve fare letteralmente i numeri Alexander per rimanere agganciato, e ci riesce anche se deve recuperare da 15-30 (2-2). Viaggia col pilota automatico inserito Jannik, che manca un recupero su un drop-shot dell’avversario ma nulla di più
Sinner c. Zverev 61 2-1
Torna a tenere un turno di battuta il tedesco, ma deve lottare per ogni singolo “quindici” (1-1). Non si scompone Jannik, che oggi fa davvero male con il diritto: poi con la combinazione servizio-volée alta di diritto tiene per la seconda volta di fila il turno di battuta a zero
Sinner c. Zverev 61 1-0
Giusto per non perdere il ritmo, primo turno di servizio del secondo set “immacolato”, chiuso da un ace, il primo dell'incontro
Stunning Sinner ??@janniksin takes the opener 6-1 vs Zverev on Court Rainier III#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/R6syTVQpMf
— Rolex Monte-Carlo Masters (@ROLEXMCMASTERS) April 11, 2026
Not wasting any time ?@janniksin races to a double break lead in the first set against Zverev#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/pDe2tpnDuH
— Tennis TV (@TennisTV) April 11, 2026