I complimenti di Jannik Sinner al coach Simone Vagnozzi. "Ha cambiato tecnicamente il mio rovescio" ha spiegato l'altoatesino in conferenza stampa a Miami
27 marzo 2024
Un endorsement chiaro e prezioso. Un attestato di stima che conferma la bontà della scelta. "Dal punto di vista tecnico e tattico, Simone Vagnozzi è uno dei coach migliori al mondo" ha detto Jannik Sinner che l'ha voluto al suo fianco dopo il divorzio da Riccardo Piatti a febbraio del 2022. "Non ti dice che devi giocare in un particolare modo, ma vede il giocatore e cerca di adattarsi al suo modo di giocare" ha aggiunto Sinner, che ha fatto un esempio preciso per capire come Vagnozzi ha inciso nel suo tennis e contribuito ai suoi progressi.
"Mi ha visto giocare e abbiamo cambiato tecnicamente il rovescio, e penso che sia una cosa abbastanza rara da vedere - ha detto in conferenza stampa a Miami -. Mi ha detto: se fai così, potrebbe funzionare meglio per te. Poi abbiamo scambiato idee e trovato la via giusta. Con lo slice è successa la stessa cosa. Io non vado dietro come gli altri giocatori che colpiscono in slice con la mano sinistra in alto, ma lo preparo come se dovessi tirare un rovescio. Non è proprio ortodosso a volte, ma penso che sia il meglio per me. La cosa migliore è che capisce il mio punto di vista e troviamo la soluzione migliore perché le cose accadano. E poi come persona non è mai cambiato".

A Miami con lui c'è Darren Cahill, come a Indian Wells, perché il coach marchigiano si è sottoposto a un piccolo intervento. "E' andato tutto bene" ha detto Sinner, che comunque rimane in costante contatto con lui. “Lo chiamo quando mi sveglio – racconta – e parliamo della partita. Lui poi la guarda da casa e mi manda un messaggio con le sue impressioni, cosa è andato bene e cosa male. Nulla di più perché a volte fa bene staccare un po’ e stare solo con Darren, a volte sento il bisogno di cambiare, lo trovo utile. Con lui riprenderemo da Montecarlo”.