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Sinner vola in semifinale, Rublev è battuto

Ancora una vittoria in due set - la n.32 consecutiva nei Masters1000, è record - per il n.1 del mondo che subisce il primo break del suo torneo mostrando in chiusura di match anche i primi segni di affaticamento. In semifinale attende ora uno tra Medvedev e Landaluce

di | 14 maggio 2026

Foto di rito per Jannik Sinner e Andrey Rublev (FITP)

Foto di rito per Jannik Sinner e Andrey Rublev (FITP)

Preciso, contundente e letale. Tutto come programma, tutto come sempre. Anche se stavolta, sulla coda del match si sono intravisti i primi indizi di una stanchezze che tutti primo o poi sapevano sarebbe arrivata ad esigere il conto di così tante fatiche accumulate in poco tempo. Jannik Sinner batte Andrey Rublev in due set col punteggio di 62 64 portandosi così a due sole vittorie da un titolo che a Roma per un giocatore maschio italiano manca da cinquanta anni. 

Il primo set si è svolto secondo il solito copione a cui Sinner ci aveva abituato: rapido ingresso in partita, break centrato in avvio e un solco tra sé e il suo rivale scavato con costanza e ferocia, game dopo game, fino all'inevitabile collasso di ogni resistenza. Stavolta però le novità sono andate in scena nel secondo set. 

Perché Rublev, di cui in molti attendevano una resa incondizionata, non si è invece perso d'animo e nonostante alcuni grossolani errori è riuscito a rimanere in partita aiutato - udite udite - da un improvviso calo di rendimento dell'italiano. A corto di prime, un po' più incerto sugli appoggi, autore di alcuni gratuiti inusuali per lui, Sinner ha finito col dover incassare il primo break del suo torneo salvo poi ricentrarsi e chiudere il match dopo poco più di novante minuti. (r.g.)

Sinner vs Rublev 6-2, 6-4
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Anche se sul finale si sono intravisti i primi segni di affaticamento: forse il caldo, le tante partite giocate da Indian Wells a oggi, un Rublev che nella difficoltà altrui è andato esaltandosi trovando reazioni fin lì insperate. A regalare il punto decisivo a Sinner è stata proprio una prima di servizio , il colpo che più gli era mancato nel secondo set.

Sinner vs Rublev 6-2, 5-3
Portatosi al servizio per andare sul 5-1, Sinner incassa due game consecutivi e da 40-0 subisce il ritorno di Rublev fino al 40-40. Affaticato forse dal caldo e con percentuali di sole 6 prime messe in campo sulle 24 del secondo set, Sinner riesce a far suo il game del 5-3 sotto gli sguardi attenti del suo team, ritto in piedi e conscio del momento di appannamento vissuto dall'italiano.

Sinner vs Rublev 6-2, 4-2
BREAK! Inatteso ma meritato, arriva anche per Rublev il primo break del match. Ottenuto al termine di un game dove il russo è riuscito a testare a fondo Sinner favorito anche da alcune soluzione tattiche messa in campo dal suo avversario.

Sinner vs Rublev 6-2, 4-1
BREAK! Coma accaduto nel primo set, giunti a metà parziale Sinner stringe la morsa intorno al suo rivale costringendolo a rischiare sempre di più nel tentativo di restar lui incollato nel punteggio. Ormai fuori giri, Rublev non può far altro che arrendersi e concedere lui il secondo break.

Sinner vs Rublev 6-2, 3-1
Il servizio dell'azzurro comincia ad assomigliare sempre più a una sentenza, il volto di Rublev ad assumere sempre più le fattezze del condannato. Si gioca, ma il copione del match comincia a svelare sempre più la sua trama.

Sinner vs Rublev 6-2, 2-1
C'è Paolo Maldini sulle tribune del Centrale. E il pensiero corre a Niels Liedholm, e a quando in maglia rossonera sbagliò il suo primo passaggio dopo innumerevoli partite in cui non ne aveva fallito uno. San Siro gli tributò un applauso. Analogo tributo partito dalle gradinate del Foro al gratuito di rovescio offerto da Sinner nel terzo game del secondo set.

Sinner vs Rublev 6-2, 1-0
BREAK! Due risposte sulla riga producono altrettanti gratuiti da parte di Rublev che sfiduciato incassa il break, assolvendo stavolta la sua racchetta da ogni colpa.

Presentatosi sul centrale pochi minuti dopo le 11, Sinner ha svolto la sua rifinitura seguito da coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Servizi, qualche risposta, ritmi blandi e attenzione ai dettagli: un copione che il n.1 del mondo ha continuato a replicare durante i suoi giorni al Foro, scortato dall'affetto del pubblico che fin dall'apertura del site ha cominciato a riversarsi lungo i viali del Foro Italico.

IL PERCORSO DI SINNER A ROMA

1° T: bye
2° T: b. Ofner (n. 82) 63 64
3° T: b. Popyrin (n.60) 62 60
Ottavi: b. Pellegrino (n.155) 62 63

IL PERCORSO DI RUBLEV A ROMA

1° T: bye
2° T: b. Kecmanovic (n.70) 64 64
3° T: b. Davidovich Fokina (n.23) 64 64
Ottavi: b. Basilashvili (n.117) 36 76(5) 62

Per l’11esima volta in carriera, Jannik Sinner (n.1) se la vedrà contro Andrey Rublev (n.14). L’italiano è in vantaggio 7-3, e più in particolare 3-1 sui campi in terra rossa. L’ultima volta si erano affrontati proprio sul mattone tritato – agli ottavi del Roland Garros – con vittoria in tre set di Sinner.

Questa volta, però, in palio c’è la semifinale agli Internazionali BNL d’Italia. E per Sinner, tra le altre cose, c’è anche la possibilità di battere un record storico. Attualmente, infatti, l’altoatesino è a quota 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, avendo eguagliato la striscia siglata da Novak Djokovic nel corso del 2011.

Nessuno, però, è mai arrivato a 32, e Sinner avrà la possibilità di farlo nel “1000” casalingo, per compiere un altro passo verso l’unico titolo di questa categoria che oramai manca nella sua bacheca. I numeri dalla sua sono diversi, e di proporzioni enormi. Non solo perché nei Masters 1000 è ancora imbattuto in stagione ed ha vinto le ultime 26 partite da Indian Wells, ma anche perché nelle ultime tre stagioni ha un parziali di 23-2 nei “1000” contro i Top 20 che non siano Carlos Alcaraz.

Sinner vola in semifinale, Rublev è battuto

Di quelle due, l’ultima sconfitta gliel’ha inferta proprio Rublev nel quarto di finale del “1000” di Montreal nel 2024. Al tempo, il moscovita era n.8 della classifica, ma il bilancio contro i Top 10 ha un trend piuttosto negativo dopo quell’incontro. Il parziale è di 1-12, con l’unica gioia arrivata contro Alex De Minaur nei quarti dell’ATP 500 di Doha del 2025, torneo che poi il “protetto” di Fernando Vicente e Marat Safin avrebbe anche vinto.

Per Rublev è il 16° quarto di finale a questo livello, con un bilancio di 9-6. Al Foro Italico ha perso l’unico disputato, in tre set contro Lorenzo Sonego. Sinner, invece, è sul 17-4, e dopo aver perso da Rublev in Canada ha vinto gli ultimi nove quarti di finale nei Masters 1000 senza mai perdere alcun set. A Roma ha perso il primo per mano di Stefanos Tsitsipas (nel 2022), ma ha dominato Casper Ruud un anno fa, lasciandogli appena un game.

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