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Segui la diretta scritta dell'ottavo di finale tutto italiano agli Internazionali BNL d'Italia: il n.1 ha vinto l'unico precedente con il n.155 nella finale dell'ITF di Santa Margherita di Pula nel 2019
di Samuele Diodato, da Roma | 12 maggio 2026
1° T: bye
2° T: b. Ofner (n.82) 63 64
3° T: b. Popyrin (n.60) 62 60
1° T: Nardi (n. 151) 46 63 63
2° T Fils (n.17) 40 rit.
3° T: Tiafoe (n.22) 76(8) 61
Sette anni dopo la finale all’ITF di Santa Margherita di Pula, Jannik Sinner ed Andrea Pellegrino si ritrovano agli Internazionali BNL d’Italia in un ottavo di finale significativo, seppur per motivi diversi, per entrambi. Sinner, che aveva vinto per 61 61, è oggi il n.1 al mondo e punta a migliorare i suoi numeri già da record.
Reduce dai titoli ad Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e Madrid - otterrebbe oggi la sua 26esima vittoria consecutiva, pareggiando la sua miglior striscia in carriera. Nei Masters 1000, nel 2026, non ha ancora mai perso, e considerando anche il trofeo vinto a Parigi nell’autunno del 2025, in caso di successo eguaglierebbe a quota 31 la più lunga striscia di successi mai registrata in questa categoria di tornei, risalente 2011 da sogno di Novak Djokovic.
Sinne ha un bilancio di 57-0 contro giocatori classificati fuori dalla Top 50 da quando ha perso contro il n. 66 Lajovic a Cincinnati 2023, ed è 18-0 contro gli italiani a livello di circuito maggiore nel corso della sua carriera. Questa settimana punta a diventare il secondo uomo a vincere tutti e 9 i titoli ATP Masters 1000 dopo Djokovic.
Per Pellegrino, al contrario, si tratta di una storica prima volta. Non aveva mai giocato, prima di questo 2026, nel main draw di un “1000”, e dopo le qualificazioni si è regalato tre successi che lo portano ora a trovarsi al n.124 del Live Ranking, un piazzamento con cui migliorerebbe il suo best ranking di n.125 siglato a febbraio: in quel caso, ancora da qualificato, a Santiago del Cile aveva raggiunto il suo primo quarto di finale a livello ATP.
Il pugliese potrebbe diventare il giocatore con più bassa classifica a battere Sinner dai tempi di Jack Draper, n.309 nella sfida vinta al Queen’s nel 2021. Nel torneo, il n.155 al mondo ha vinto la sua seconda sfida su due contro un Top 20 usufruendo del ritiro di Arthur Fils (n.17). Tuttavia, non ha mai sfidato un Top 10.
L’ultimo italiano a raggiungere i quarti a Roma partendo dalle qualificazioni è stato Lorenzo Musetti nel 2020, ma Sinner punta ad impedirglielo anche per essere il secondo italiano dopo Adriano Panatta (a quota 5) a giocare almeno tre volte nei quarti di finale.