"Stiamo lavorando molto sul servizio e sul fisico", ha raccontato il n.2 al mondo all'ATP prima del torneo. "Voglio verificare le mie sensazioni in partita". All'esordio troverà Tomas Machac (n.31)
di Samuele Diodato | 15 febbraio 2026
Jannik Sinner si sta allenando già da qualche giorno a Doha, e ora è pronto a fare il suo esordio in carriera al Qatar Exxon Mobil Open, torneo di categoria ATP 500 che lo vede in tabellone come testa di serie n.2 dietro Carlos Alcaraz. Il suo match d’esordio è in programma per lunedì contro il ceco Tomas Machac (n.31), sconfitto due volte su due nel 2024.
“Ero già stato qui l’anno scorso, prima che succedesse tutto”, ha raccontato l’altoatesino all’ATP, riferendosi al fatto che avrebbe effettivamente dovuto disputare il torneo anche la scorsa stagione, non potendolo fare per via dell’entrata in vigore dell’accordo per la risoluzione del “caso Clostebol”.
“Qualche anno fa avevo vinto un torneo juniores. Quindi è un posto piuttosto familiare per me, ovviamente ora a un livello diverso. Sto giocando un torneo 500 qui, ma sono molto entusiasta e vediamo cosa succederà. Stiamo lavorando per rendere il servizio ancora più solido, - ha aggiunto - e poi in palestra per mantenere la forma fisica, anche se la maggior parte del lavoro si fa nella off-season. Sta andando tutto molto bene”.
L’obiettivo è sempre chiaro: “Sono qui per andare il più lontano possibile, poi tutto dipende dagli allenamenti e dai riscontri sul campo. Voglio capire cosa funziona e mettere la stessa intensità sia in allenamento che in partita, migliorando dove posso. Mi sembra che il campo sia simile a quello di Indian Wells, restituisce un rimbalzo accentuato, ma dovrò riscontrare queste sensazioni in una partita ufficiale”, ha concluso.