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Sinner: "Sono felice, ma non gioco per i record"

Le parole di Jannik Sinner dopo il successo su Corentin Moutet al terzo turno del Masters 1000 di Miami

24 marzo 2026

Jannik Sinner in conferenza stampa a Miami (Getty Images)

Jannik Sinner in conferenza stampa a Miami (Getty Images)

Prima Parigi lo scorso novembre, poi Indian Wells meno di due settimane fa e ora Miami. In tre tornei, Jannik Sinner ha messo in fila una striscia di 13 vittorie consecutive nei Masters 1000, tutte in due set. Vuol dire una serie di 26 set vinti di fila in questa categoria di tornei, due in più del precedente record di Novak Djokovic che si fermò a 24 tra Indian Wells e Monte-Carlo nel 2016.

"Sono molto felice, ma allo stesso tempo non gioco per questo" ha detto l'azzurro nell'intervista a caldo dopo la vittoria su Corentin Moutet, che gli ha permesso di battere il record di Djokovic e tornare negli ottavi a Miami. "Sono molto contento di essere qui, è sicuramente un torneo che mi è mancato lo scorso anno, quindi sono molto felice, e può succedere di tutto: questo sport è così imprevedibile. Cerchiamo quindi di mantenere la concentrazione molto alta, il più possibile, e poi vedremo cosa succederà nel prossimo turno". 

Sinner è ora in serie positiva da 25 partite contro avversari francesi, l'ultimo a batterlo rimane Arthur Rinderknech a Lione nel 2021, e non perde contro un mancino dal primo confronto con Ben Shelton, a Shanghai nel 2023.

"Penso che non ci siano tantissimi mancini nel nostro sport, ma allo stesso tempo sono tutti molto diversi tra loro: abbiamo Ben, che ha un grandissimo servizio, poi ci sono Thien e Moutet, che sono un po’ più difficili da affrontare; c’è Shapovalov, che è ancora diverso. E non voglio dimenticare altri giocatori. Ogni volta con il mio team cerchiamo di preparare il match nel miglior modo possibile per essere tatticamente il più perfetto possibile e a dare il massimo".

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