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Sinner: "Settimana speciale. N.1 a fine anno? Darò il meglio, non dipende solo da me"

Le parole di Jannik Sinner dopo la conquista del titolo al Masters 1000 di Parigi

di | 02 novembre 2025

La gioia di Sinner dopo la vittoria a Parigi (Getty Images)

La gioia di Sinner dopo la vittoria a Parigi (Getty Images)

"L’obiettivo di questa settimana era procedere giorno per giorno, cercando di sfruttare al massimo il mio potenziale — cosa che ho fatto — e sono estremamente felice. Sapevo di avere la possibilità di chiudere l'anno da numero 1 del mondo, ovviamente non dipende solo da me. Cerco sempre di offrire la miglior prestazione possibile in campo, e poi quello che viene, viene. Ed è così che sono sceso in campo. A Torino farò la stessa cosa". Jannik Sinner ha commentato così il primo titolo al Masters 1000 di Parigi, maturato dopo la vittoria in finale contro Felix Auger-Aliassime. Un successo che lo riporta, per una settimana, in vetta al ranking ATP. E gli consente di giocare le Nitto ATP Finals con qualche carta ancora da giocare per concludere il secondo anno consecutivo da numero 1 del mondo.

Dopo il titolo a Vienna la scorsa settimana, Sinner ha dominato la scena alla Defense Arena e festeggiato il 23mo titolo in carriera senza cedere nemmeno un set. "Con il mio team abbiamo semplicemente preso le cose giorno per giorno, cercando di capire come stava il mio corpo e come stava la mia mente. Vienna è stato un traguardo molto importante. La finale è stata molto dura, ma porti comunque con te tante sensazioni positive, soprattutto quando vinci una partita del genere. Siamo venuti qui cercando di capire la situazione del campo, e poi tutto il resto, come andava. Abbiamo proceduto giorno dopo giorno. Alcuni giorni mi sentivo molto, molto bene; altri giorni devi spingere un po’ di più. E avere ora questo trofeo con me è qualcosa di molto speciale".

L'azzurro ha ammesso in conferenza stampa che si è trattata di una settimana speciale. "Sappiamo quanto lavoro abbiamo messo, quanta dedizione, e quando arrivano risultati così, siamo tutti molto, molto felici. La stagione non è ancora finita, ma questo non significa che non si debbano godere questi momenti, perché non importa quanto grande sia il titolo: è una sensazione incredibile averlo con noi ora" ha detto. "Ora sono felice e sollevato. E' stata una settimana molto intensa, ora mi prenderò un paio di giorni di pausa. È molto importante adesso, sia per il corpo che per la mente".

Il percorso a Parigi, ha aggiunto Sinner, "è stato un processo di apprendimento, soprattutto per capire meglio il mio corpo. Mostra anche che ogni giorno è diverso, davvero. Può andare bene o può andare male. Ho dovuto spingere in alcune partite, anche se da fuori, guardando solo il punteggio, sembrava tutto facile. Ma in campo c’è sempre da lottare, e non è mai semplice. Poi, da un giorno all’altro, ti puoi sentire molto meglio".

La finale ha dato ulteriore forza al progetto di evoluzione tecnica di Sinner che, dopo la finale persa allo US Open, aveva sottolineato la sua intenzione di intervenire sul suo gioco per avere maggiore varietà in campo. "Cerco davvero di uscire dalla mia zona di comfort, soprattutto negli allenamenti, per capire cosa possa darmi qualcosa in futuro - ha detto - Durante le partite vere devi trovare un buon equilibrio tra “provare cose nuove” e “vincere”. Non puoi solo sperimentare o solo pensare a vincere ogni punto. Ovviamente, quando arrivano risultati come questo, sei anche più sicuro che il lavoro che stai facendo è quello giusto, ma prima devi passare attraverso situazioni difficili, sconfitte, e solo così capisci qual è la strada giusta".

Sinner, le foto del trionfo di Parigi

Sinner, le foto del trionfo di Parigi

La cerimonia di premiazione

"Felix, so che avevi tante pressioni, spero che questo sforzo qui ti possa aiutare ad essere a Torino. Sei una delle persone più squisite nel circuito, ti auguro il meglio per il resto della stagione e della tua carriera" ha detto Sinner durante la cerimonia di premiazione.

"Grazie al mio team, mi state spingendo al limite. Cerchiamo sempre di fare progressi, sono contento di condividere tutto questo con voi" ha aggiunto, prima di ricevere il particolare trofeo, l'albero che ricorda il tabellone di ogni specifica edizione disegnato dall'italiano Lucio Fanti, dalle mani dell'ultimo campione Slam francese in singolare maschile, Yannick Noah.

Simpatico Felix Auger-Aliassime durante la cerimonia di premiazione. "Non è mai facile perdere una finale, ma voglio congratularmi con Jannik e il tuo team. Costringi tutti gli altri a migliorare. A 15-16 anni giocavamo a FIFA, di progressi ne abbiamo fatti tanti da allora" ha detto. "Grazie al mio team e alla mia famiglia. Il 2025 è stato un'avventura continua, ho fiducia, grazie per il vostro lavoro"

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