Grande entusiasmo per Jannik Sinner ospite del Fan Village in occasione delle Nitto ATP Finals 2025. Tantissimi appassionati si sono fermati per una foto con il numero 1 azzurro
di Alessandro Mastroluca, da Torino | 11 novembre 2025
Prima senti la voce, che invade dagli altoparlanti l'accresciuto spazio del Fan Village. Poi vedi la gente, la concentrazione di persone in misura da primo giorno di saldi ai magazzini grandi firme. Poi vedi gli occhi delle persone, e sai con certezza chi stanno guardando. Quegli occhi in adorazione verso una traccia color carota, direttamente intravista o colta in uno dei mille cellulari sollevati per bloccare l'istante che lo sguardo non può cogliere, si spiegano in un modo solo: c'è Jannik Sinner.
L'azzurro, ospite nello stand della Head, ha parlato dei colori delle sue racchette e di molto altro, si è fermato con i fan di tutte le età, con preferenza per i più piccoli, per foto e selfie. Tutti con le tracce della malia che Jannik esercita con naturalezza, quasi inconsapevolezza. Non c'è forzatura, non c'è eccesso. Non c'è trucco e non c'è inganno.
Quando i bambini e le bambine sulle spalle dei genitori riescono a cogliere Sinner, quando gli stessi genitori lo fermano nell'inquadratura dello smartphone, gli sguardi si illuminano. Sguardi colmi di un'ammirazione che accomuna le generazioni, da non confondere con il compiacimento e la vanteria di aver incrociato per un'istante una celebrità. C'è il senso di un'attrazione profonda, di quella legge non scritta per cui se credi fermamente in qualcosa, il mondo si muoverà per te.
Jannik crede fermamente nel potere di colpire una pallina da tennis meglio e più forte di tutti, e per di più lo esercita con ferocia competitiva in campo e composto garbo fuori.
E' il campione che non vuole perdere mai e insieme il ragazzo gentile che interagisce con la giovane monregalese Clara, entrata con lui come mascotte nel match d'esordio. Un'occasione arrivata tramite l’Associazione Casa UGI, che sostiene le famiglie di bambini e ragazzi in cura nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.
A questo mix sembra che nessuno riesca a resistere. E' il potere di Jannik, e il mondo degli appassionati continua a muoversi nella sua direzione.