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Già da Monte-Carlo, l'azzurro potrà sognare il sorpasso sul diretto rivale, oggi n.1 al mondo. Così il coach dello spagnolo ad Eurosport: "Se Sinner, giocherà meglio, noi scenderemo. A fine anno, chiude sempre davanti chi lo merita"
di Samuele Diodato | 31 marzo 2026
Si sono divisi gli ultimi nove Slam e, a fasi alterne, occupano il trono del ranking ATP ininterrottamente dal giugno del 2024. In fondo, tolto il grande rispetto che c’è fra i due, quella tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è una rivalità a tutto tondo. E mentre per il prossimo Grand Slam bisognerà attendere ancora qualche mese, la lotta al n.1 è destinata a tenere banco per tutta la primavera.
Lo scorso anno, lo spagnolo aveva posto fine al regno di Sinner (iniziato proprio a giugno 2024) dopo la finale vinta allo US Open. Ora, però, l’italiano ha lecite ambizioni di rivincita dopo lo storico Sunshine Double completato senza perdere alcun set tra Indian Wells e Miami.
Alcaraz aveva chiuso il 2025 in testa, pur perdendo lo scontro diretto in finale alle Nitto ATP Finals, ma ora i punti di distanza tra i due si sono ridotti a 1.190. Anzi, considerando che al Rolex Monte-Carlo Masters (prossimo “1000” in programma dal 5 aprile) il murciano dovrà difendere il titolo, Sinner sarà a soli 190 di distacco e potrà già effettuare il sorpasso se riuscirà a mettere in cascina 200 in più del suo avversario sulla terra rossa del Principato di Monaco.
Clay season has arrived ??#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/Q6fpGhNzQB
— Rolex Monte-Carlo Masters (@ROLEXMCMASTERS) March 30, 2026