-
Atp

Sinner, mente da campione: cosa racconta la vittoria a Monte-Carlo della rivalità con Alcaraz

Paolo Lorenzi, Filippo Volandri e Tathiana Garbin hanno analizzato i fattori chiave della vittoria di Sinner a Tennis Talk, il format settimanale di SuperTennis

13 aprile 2026

20260412_Sinner_Alcaraz_MC_12.jpg

La  finale del Masters 1000 di Monte-Carlo, primo duello ufficiale del 2026 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ha dato all'azzurro una serie di importanti certezze. Nel Principato ha vinto il suo primo torneo di questa categoria sulla terra battuta e si è ripreso il posto di numero 1 del mondo, iniziando la sua settimana numero 67 in vetta alla classifica, una in più del rivale spagnolo. Ma c'è di più, come hanno sottolineato a Tennis Talk, il format settimanale in onda ogni lunedì sera su SuperTennis, Paolo Lorenzi, Filippo Volandri e Tathiana Garbin.

Lorenzi, direttore degli Internazionali BNL d'Italia, riconosce le difficoltà di giocare un match simile con tanto vento. "Sinner si è adattato meglio di Carlos: anche quando era sotto di un break nei due set sembrava avere un'idea di gioco più chiara. Poi in queste condizioni, to vento quando colpisci più forte e riesci a stare più in equilibrio, gli errori diminuiscono. E comunque, quando arrivano le occasioni, Jannik è difficile che le perda".

03EE56CA-CB60-4B3D-86A5-88C5794F8132
Play

Il capitano azzurro di Coppa Davis Filippo Volandri ha messo l'accento sulla gestione dei punti importanti. "Nel corso della finale a un certo punto Alcaraz è sincero quando si gira verso il suo angolo e ammette che quei punti li sta vincendo tutti Sinner - ha detto - Loro due si portano al limite: sul 6-4 nel tie-break Jannik sbaglia un diritto come non avrebbe fatto con nessun avversario, e sul 5-6 dopo aver salvato un set point, Alcaraz non avrebbe commesso doppio fallo contro nessun altro avversario. Dal punto di vista mentale, comunque, Jannik ha notevolmente una marcia in più".

91D1E9B7-3427-4DAF-9D70-4F748F2F4B0B
Play

Proprio sulla testa, sull'approccio mentale, si concentra l'attenzione della capitana di Billie Jean King Cup, Tathiana Garbin. "Ho visto un Alcaraz molto nervoso, probabilmente aveva la mentalità di chi non vuole perdere il primato, di chi va in campo per difendere il titolo - ha detto - mentre Jannik era poco timoroso, voleva andarselo a conquistare, quel titolo".

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti