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I temi della prima sfida stagionale tra i due, l'esibizione a Seoul trasmessa in diretta e in chiaro, gratis e per tutti, su SuperTennis sabato dalle 8 del mattino, ora italiana
di Alessandro Mastroluca | 09 gennaio 2026
Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, uno contro l'altro, per il primo confronto diretto della stagione. Non è ufficiale, ma l'attesa è quella dei grandi eventi. Basta la loro presenza per accendere la passione a Seoul, teatro dello Hyundai Card Super Match, esibizione trasmessa in chiaro su SuperTennis sabato alle 8 del mattino. In Corea del Sud ci si attende che accada quanto già successo a Riad con il Six Kings Slam, evento non ufficiale a Riad monopolizzato comunque nelle prime due edizioni da Jannik e Carlos. Un evento che ha fatto da trampolino per l'Arabia Saudita, che ha ospitato le Next Gen ATP Finals e dal 2028 avrà un Masters 1000, il decimo in calendario.
Accolti come due star, Sinner e Alcaraz si sono incrociati per l'ultima volta meno di due mesi fa nella finale delle Nitto ATP Finals. Una finale che ha reso Jannik il primo a vincere due edizioni consecutive, con la formula attuale, senza cedere nemmeno un set.
Benché senza il pathos di una grande finale, anche se non c'è in palio un trofeo, non sarà comunque una partita banale. Perché tra Sinner e Alcaraz nessun confronto è davvero un'amichevole. Rivali capaci di estrarre il meglio l'uno dall'altro, motivati ma non ossessionati dal desiderio di migliorarsi e superarsi, hanno dato vita a una rivalità rispettosa. Non per questo, però, meno appassionante. Anzi.

Jannik Sinner story, tutti i titoli vinti e le finali giocate
"Quando ci vediamo negli spogliatoi o ci alleniamo insieme parliamo tanto di cose esterne al tennis, più personali: dalla famiglia alla vita in generale - ha detto Sinner alla CNN a novembre - Direi che negli anni il nostro rapporto più che cambiato è migliorato: abbiamo imparato a conoscerci sempre meglio". "Penso che la rivalità tra noi sia soltanto in campo. Quando non stiamo giocando siamo persone completamente diverse. Quasi ci dimentichiamo della rivalità che abbiamo nel circuito” ha spiegato Alcaraz.
In campo ogni nuova sfida è un'occasione per imparare, per capire, per provare qualcosa di nuovo, per spingere il limite un po' più in là. Ogni informazione è utile allo sconfitto per rimettersi al lavoro, come successo ad Alcaraz che, battuto in finale a Wimbledon, ha concentrato i successivi allenamenti con l'obiettivo di battere Jannik allo US Open, come effettivamente è riuscito a fare in finale. Allo stesso tempo serve a chi vince, perché non può sedersi sugli allori, perché sa che il rivale cercherà una contromossa. Un po' come un attaccante e un portiere che si ritrovino per due volte uno di fronte all'altro su un calcio di rigore. Il duello, tecnico e mentale, vive di dinamiche sottili: l'attaccante tirerà dalla stessa parte o cambierà? Il portiere cosa farà per indurlo a sbagliare? Come riusciranno a sorprendersi?
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz (Foto FITP)
Domande che valgono anche all'inizio di ogni nuovo “Sincaraz”, ogni nuovo confronto tra i due dominatori del circuito mondiale, le cui risposte non si possono dare per scontate. Ecco perché ogni partita è diversa dalle precedenti, contiene sempre qualcosa di nuovo da scoprire, da analizzare, da gustare.
Da questo primo confronto del 2026, che gli appassionati potranno seguire in diretta e in chiaro, gratis, su SuperTennis, ci si attendono risposte sugli effetti del lavoro di preparazione. Sinner, come preannunciato dal coach Simone Vagnozzi a Torino dopo il titolo vinto alle Nitto ATP Finals, punta ad essere ancora più aggressivo e più efficace con il servizio e la risposta. Non è escluso che, già a partire dall'esibizione di Seoul, lo vedremo scendere a rete con maggiore regolarità.
Il match sarà anche il primo per Carlos Alcaraz senza il coach Juan Carlos Ferrero, dopo una decisione apparsa tutt'altro che condivisa. L'inizio di una nuova fase che, da quanto emerso nelle ultime settimane, è già caratterizzato da un'evoluzione nel movimento del servizio che il murciano starebbe rivedendo per raggiungere una maggiore stabilità.
Dopo l'esibizione, i due saranno di scena all'Australian Open, dove Sinner insegue il terzo titolo consecutivo e Alcaraz la possibilità di diventare il più giovane a completare il Career Grand Slam. Ma prima godiamoci lo spettacolo dello Hyundai Card Super Match, l'esibizione che promette lo spettacolo di una finale, in chiaro su SuperTennis.