-
Atp

Montreal, la finale sarà Shelton-Nakashima

Ben Shelton ha sconfitto Learner Tien, Nakashima ha battuto Jodar. Si affronteranno nella prima finale tutta USA in un Masters 1000 da Cincinnati 2003

13 agosto 2026

La gioia di Ben Shelton a Montreal (Getty Images)

La gioia di Ben Shelton a Montreal (Getty Images)

Torna in finale al National Bank Open presented by Rogers, il Masters 1000 di Montreal, il campione in carica Ben Shelton. Numero 10 del mondo, in semifinale  ha sconfitto il connazionale Learner Tien 62 63. Nella sfida per il titolo lo attende un altro derby, contro Brandon Nakashima. Sicuro di entrare per la prima volta in Top 25 a fine torneo, il campione delle Next Gen ATP Finals 2022 ha sorpreso 76(3) 64 Rafael Jodar e si è così qualificato per la prima volta per la finale di un Masters 1000.

Sarà la quindicesima tutta statunitense in questa categoria di tornei dal 1990, la prima dal torneo di Cincinnati del 2003, quando Andy Roddick sconfisse Mardy Fish.

"Significa molto, ci sono così tanti giocatori che stanno facendo grandi cose per il nostro Paese e per il nostro sport. È un onore giocare un torneo così importante e affrontare un altro americano in finale. Brandon sta giocando in maniera eccezionale questa settimana" ha detto Shelton.

"È una sensazione fantastica - ha commentato Nakashima - È un momento davvero positivo per il tennis negli Stati Uniti: in questo periodo ci sono così tanti giocatori che stanno facendo bene. Sono davvero felice di farne parte".

Un'esultanza di Brandon Nakashima (Getty Images)

Un'esultanza di Brandon Nakashima (Getty Images)

Shelton batte Tien: bis in finale a Montreal

Shelton è diventato il sesto statunitense a raggiungere almeno due volte la finale di un Masters 1000 negli anni 2000 dopo Andy Roddick (9), Andre Agassi (8), John Isner (5), Mardy Fish (4) e James Blake (2). A Montreal proverà a mantenere la sua imbattibilità nelle finali di quest'anno. Ha infatti vinto tutte le tre giocate, a Dallas, Stoccarda e Monaco di Baviera.

"Sono davvero molto soddisfatto della mia prestazione", ha dichiarato Shelton, che in Canada non ha ancora perso un set, commentando la vittoria su Tien. "Learner è un giocatore che mi crea molti problemi. Essere riuscito a batterlo nel modo in cui l’ho fatto mi rende davvero molto soddisfatto".

Battuto in entrambi i precedenti confronti diretti, Shelton ha annullato una palla break nei suoi primi due turni di servizio, poi ha preso il comando giocando un match molto solido. Ha vinto l’81% (35/43) dei punti sulla prima di servizio, salvato tutte le 4 palle break concesse e vinto più del doppio dei punti negli scambi brevi. Tien avrà comunque un motivo per sorridere: quando sarà pubblicata la classifica, sarà numero 12 del mondo, il suo nuovo best ranking.

Nakashima, che partita contro Jodar!

Nell'altra semifinale Nakashima ha giocato una delle sue migliori partite. Sempre aggressivo da fondo, ha imposto la potenza dei suoi colpi da fondo nel primo confronto diretto con il 19enne Jodar.

La sfida tra i due ex Cavaliers, la squadra dell'Università della Virginia, è da subito molto tirata. Jodar, meno brillante del solito ma non meno combattivo, salva sei palle break nei primi due turni di battuta. Nel primo set lo spagnolo ha un'unica opportunità sul servizio di Nakashima, sul 4-4, ma lo statunitense si salva da sotto 0-30. Il tie-break è l'inevitabile conclusione del set. Un diritto in rete di Jodar ha permesso allo statunitense di firmare il decisivo mini-break sul 4-2: non gli è servito altro per chiudere il set.

Nel secondo, Nakashima ha firmato il break al primo game. Jodar, costantemente sotto pressione, ha salvato una palla break sullo 0-2, un'altra sul 2-4 e due match point sul 3-5. Lo statunitense a sua volta si è trovato a fronteggiare due palle break, una nel terzo e una nel settimo game, riuscendo però ad annullarle entrambe.

L'ultimo game, durato dieci minuti, ha racchiuso tutti i temi della partita. Nakashima scivola sotto 0-30, dopo aver commesso due errori,  e salva una palla break con un servizio potente e angolato. Jodar salva un match point, il terzo della partita, con un rovescio sulla riga al termine di uno scambio lungo 26 colpi. Riesce a cancellarne anche un quarto, ma alla quinta occasione Nakashima chiude.

Lo statunitense ha messo a segno 28 vincenti e conquistato l'81% di punti con la prima al servizio per completare la sua quinta vittoria stagionale contro un Top 20. Un successo che gli apre le porte della quinta finale a livello ATP della sua carriera. la prima al di sopra della categoria ATP 250, e gli assicura un nuovo best ranking: sarà almeno numero 22.

"È stato pazzesco, gli ultimi game sono stati davvero combattutissimi - ha dichiarato Nakashima nell’intervista in campo - Sapevo di dover continuare a lottare, per fortuna al servizio ha trovato gli angoli giusti quando ne avevo bisogno. Sono davvero felice".

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti