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Contro De Minaur, che in Laver Cup era riuscito a batterlo al termine di un match che il tedesco sentiva già suo, Zverev coglie la vittoria n.62 del suo incredibile 2026. Lo attende Davidovich-Fokina, qualificatosi grazie al ritiro di Gea
Ronald Giammò | 15 ottobre 2026
Alexander Zverev b. Alex De Minaur 64 64
Curioso il limbo in cui si ritrova a giocare oggi Alexander Zverev. Il tedesco, già certo di chiudere la stagione da numero uno del mondo, ha ancora in calendario qualche torneo da disputare utile per aggiungere nuovi titoli alla sua bacheca senza comprometterne l'investitura tanto attesa in caso di sconfitte premature. Se poi ai quarti di finale di Shanghai, nel penultimo Masters1000 della stagione, capita lui di dover incrociare le racchette contro quel Alex De Minaur che in Laver Cup appena due settimane fa era riuscito a far sua una partita dominata in lungo e largo dal tedesco, ecco allora che quel limbo torna a rivestirsi di un nuovo agonismo, venato da un senso di rivincita utile a dar ulteriore significato a una partita a cui l'aussie si era approcciato convinto di poter replicare il colpaccio.
"Penso di aver gestito abbastanza bene la pressione nel corso della stagione. Per certi versi gioco più rilassato, ma non era oggi il caso - ha dichiarato Zverev a caldo a fine match - Quando Jannik ha annunciato che sfortunatamente la sua stagione era finita io avevo già 4.000 punti di vantaggio su tutti gli altri e sono abbastanza fiducioso di riuscire a vincere un numero sufficiente di partite. Oggi non ne ero preoccupato però, in ogni torneo giocato quest'anno ho dovuto trovare misura e ritmo nelle prime due partite e credo di esserci riuscito bene anche qui e ora sono in semifinale".
Il destino si è così premurato di rimescolare le carte e di riproporre ai due contendenti lo stesso scenario affrontato a Londra poco tempo fa: un primo set condotto da Zverev a suon di prime vincenti e risposte sempre più efficaci fino al break con cui portarsi in vantaggio (difeso nel game successivo dai tre assalti portati da Demon), e un secondo in cui De Minaur era riuscito a costruirsi due palle break sul 3-2 in suo favore per tentare la fuga che, se riuscita, lo avrebbe issato sul 5-2.
Ed è stato qui che oltre alla fiducia Zverev ha trovato nella memoria il suo alleato più prezioso. Scampato il pericolo grazie a due goffi gratuiti dell'australiano, il tedesco ha atteso lungo le rive del fiume del game successivo che scorresse davanti a lui la frustrazione del rivale per disporne a piacimento e incassare, lui sì, il break rivelatosi decisivo per gli esiti del secondo set. Un atteggiamento maturo e costruito nel tempo che Zverev oggi sa di possedere, consapevole anche del peso che questo esercita sui suoi avversari.
Zverev continua la corsa a Shanghai ?? ???? Sascha supera De Minaur nei quarti di finale e conquista un posto tra gli ultimi quattro del Masters 1000 cinese @BMWItalia https://t.co/L16puK5dul
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) October 15, 2026