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ATP Shanghai, Bellucci out al debutto

L'italiano, dopo due qualificazioni consecutive al secondo turno del Rolex Shanghai Masters, cede strada a Zhou facendo così sfumare l'ipotesi di un derby contro Musetti al secondo turno

| 07 ottobre 2026

Mattia Bellucci in azione (foto Getty Images)

Mattia Bellucci in azione (foto Getty Images)

Yi Zhou b. Mattia Bellucci 64 36 76(4)

Dopo due anni consecutivi in cui era riuscito a superare il primo turno del Masters1000 di Shanghai, Mattia Bellucci ha perso all'esordio contro il cinese n.277 del ranking Yi Zhou col punteggio di 64 36 76(4) al termine di un match durato quasi tre ore e dal risultato in bilico sino agli ultimi colpi. Non è stato un match all'insegna della qualità: i gratuiti complessivi alla fine saranno 80, e tante sono state le occasioni sciupate dall'italiano, giocatore meglio piazzato in classifica e dal tennis più completo che, come sempre accade in questo tipo d'incontri, ha finito col pagar pegno alla confusione e alla fretta, pessime consigliere quando convocate per cercar di avere la meglio su rivali esuberanti e approssimativi come lo Zhou visto oggi.

Il primo set, mandato agli archivi con un totale di undici palle break complessive, è stato la fotografia perfetta della piega presa e mantenuta dal match fino al suo epilogo. Bellucci, quando costretto ad annullare palle break, ha potuto contare sul suo servizio; ma fatali si sono rivelate per lui le tre chance di break sciupate sul 4-4 quando, col cinese avventuratosi a rete, l'italiano ha preferito ingaggiare prima un tiro al bersaglio alla figura per poi esibirsi in una girandola di volé e controvolé su cui il n.277 del mondo si è infine rivelato più reattivo. Quindici gratuiti e appena otto vincenti era il ruolino di marcia che Bellucci era quindi chiamato a correggere per cercare di darsi nuove chance di vittoria alla vigilia del secondo set.

Un parziale, il secondo, in cui la logica è rientrata in campo e con lei un rapporto di forze tutto in favore del lombardo: ancora efficace al servizio (chiuderà con oltre il 70% di punti estratti dalla sua prima), più oculato nelle scelte adottate e meno frenetico quando si è trattato di chiudere dal fondo, situazione in cui molto hanno aiutato i gratuiti lui offerti da Zhou. Impreciso sì, ma mai domo e sorretto da un pubblico che seppur esiguo era tutto dalla sua parte.

Nel terzo, per quanto possibile, i due hanno cercato di limare ulteriormente i rispettivi giochi. Zhou puntando sulla velocità con doti da centometrista, e costringendo Bellucci a giocare più volte una seconda, terza, quarta palla nel tentativo di chiudere un punto poco prima dato per scontato. L'italiano continuando a insistere con la battuta per garantirsi i suoi turni di servizio - vitali  le due prime vincenti con cui ha annullato due palle break sul tre pari - e rischiando il tutto per tutto quando messo dal suo rivale nelle condizioni di giocarsi un match point prima del fatidico tie-break. Tutto inutile. Giunti al breaker, l'esito del match aveva ormai assunto i contorni di una lotteria, e a pescare il biglietto vincente è stato Zhou, ancora centrato al corpo dall'azzurro quando sceso a rete per forzarne l'errore, ma infine lucido quel poco che è bastato per attendere gli ultimi due gratuiti del suo rivale e chiudere con una prima vincente la sua prima vittoria del 2026 sul circuito ATP. La seconda passerà per un altro italiano, Lorenzo Musetti.  

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