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Chi è Ofner, l'avversario di Sinner a Roma: c'è un precedente...

Storia, carriera e curiosità dell'austriaco, primo avversario di Jannik agli Internazionali BNL d'Italia 2026

di | 09 maggio 2026

Sebastian Ofner in azione (Getty Images)

Sebastian Ofner in azione (Getty Images)

Jannik Sinner inizia il suo percorso agli Internazionali BNL d'Italia contro l'austriaco Sebastian Ofner, numero 82 ATP ma capace di entrare in Top 40 e salire fino alla posizione n. 37 a gennaio 2024.

All'esordio Ofner ha sconfitto 63 63 Alex Michelsen e ritrova l'azzurro che l'ha sconfitto in finale a Ortisei nel 2019. Allora, fresco di titolo alle Next Gen ATP Finals, Sinner ha conquistato quello che rimane il suo ultimo titolo Challenger in carriera.

LA CARRIERA DI OFNER

Da giovane, dopo aver scelto il tennis rispetto al calcio, è stato allenato dal padre di Dominic Thiem al centro tecnico della Federazione austriaca. I primi risultati di rilievo risalgono al 2017. Prima raggiunge a Mestre la prima finale Challenger in carriera, poi supera le qualificazioni a Wimbledon e gioca così il suo primo Slam in main draw: è anche il suo primo torneo ATP in tabellone. A sorpresa riesce a raggiungere il terzo turno. Un mese dopo centra anche la prima semifinale ATP, in casa, a Kitzbuhel.

Nel 2018 vince il primo titolo Challenger, ad Astana; a cui segue un secondo quasi un anno dopo, a maggio del 2019, a Puerto Vallarta. Tuttavia la sua carriera resta frenata da un cuneo al tallone sinistro. Per mesi gioca solo grazie agli antidolorifici, poi a ottobre 2021 si opera e resta fermo sette mesi. Nel 2022 torna e vince il primo Challenger sulla terra battuta, a Praga, e si qualifica per il Roland Garros, il suo primo Slam da Wimbledon 2017, ma non va oltre il primo turno.

Infortunio e risalita

Il dolore al piede, tuttavia, non passa del tutto: per questo si opera di nuovo, a settembre del 2022. L'anno successivo suona come una rinascita. Riesce a giocare per la prima volta dopo anni libero dalle conseguenze dell'infortunio e arriva in finale nei Challenger di Tenerife , Antalya , Zadar e Praga. Al Roland Garros raggiunge gli ottavi, suo miglior risultato in uno Slam, fermato solo da Stefanos Tsitsipas. Torna così in Top 100 e per la prima volta è numero 1 d'Austria (81 ATP). L'ascesa continua. Centra la finale al Challenger di Ilkley, gioca in main draw Wimbledon e US Open, e ad Astana arriva in semifinale battendo Alexander Bublik e Dominic Thiem. Entra così in Top 50. Debutta poi in un Masters 1000, a Shanghai, e centra il secondo turno grazie al successo sul peruviano Juan Pablo Varillas. Chiude l'anno alla posizione numero 43 nel ranking ATP.

Il 2024 si apre con la semifinale a Hong Kong, che gli vale l'ingresso in Top 40. In estate, a Mallorca, raggiunge la prima finale ATP, persa contro il cileno Alejandro Tabilo. Ma un nuovo infortunio lo frena. Non vince più una partita e chiude la stagione in anticipo allo US Open. 

Nel 2025 torna a mettersi in luce, in particolare agli Internazionali BNL d'Italia, dove arriva agli ottavi battendo tra gli altri Frances Tiafoe, allora numero 19 del mondo, e a Wimbledon, dove si spinge al terzo turno.

Quest'anno si è fatto conoscere per l'esultanza anticipata per il punto del 7-1 nel tie-break del quinto set dell'Australian Open contro Nishesh Basavareddy: era convinto di aver vinto, ma nel set decisivo negli Slam il tie-break è a 10 punti. Lo statunitense è poi riuscito poi a rimontare e vincere.

Campione al Challenger di Saint-Brieuc e Thionville arriva motivato alla sfida contro Sinner. Ma finora non ha mai battuto un Top 10. La missione, contro Sinner, appare praticamente impossibile.

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